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Roma, Zaniolo scopre le carte: “Ho deciso il mio futuro, tornerò più forte di prima. Taglio stipendi? Vi dico la mia”

Le dichiarazioni rilasciate dal numero 22 della Roma: "L'infortunio è stata una bella batosta, ma ora il ginocchio sta rispondendo bene"

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Lo scorso 12 gennaio il grave infortunio.

Nel corso della sfida andata in scena poco meno di tre mesi fa allo Stadio "Olimpico" di Roma contro la Juventus, Nicolò Zaniolo è rimasto a terra dopo un fallo subito da De Ligt. Le lacrime, l'uscita dal rettangolo verde di gioco in barella e gli esami immediati a Villa Stuart. Poi, il responso: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, seguito dall'intervento chirurgico e adesso dalla fase di riabilitazione. "E' stata una bella batosta, ci sono volute due o tre settimane prima di superarla. All'inizio è stata molto dura, ma non ho mai perso la voglia di sorridere ed essere felice. Ogni giorno mi do degli obiettivi da raggiungere e il ginocchio sta rispondendo bene, spero di tornare in campo più forte di prima", ha dichiarato il giovane talento classe 1999, intervistato ai microfoni de 'Il Messaggero'.

Diversi, dunque, sono stati i temi trattati dal numero 22 della Roma: dal suo futuro, sempre con la maglia giallorossa indosso, alla foto circolata di recente sul web che ritrae un bambino giocare per le vie di una Milano deserta per l'emergenza Coronavirus proprio con la casacca di Zaniolo.

"Quella foto rispecchiava in pieno la passione che si coltiva fin da bambini. Sono orgoglioso che indossasse la mia maglia e mi fa capire che devo continuare così per rimanere nel cuore anche dei tifosi più giovani. Se lo avessi davanti, lo porterei sicuramente con me a Trigoria per fargli vedere come ci alleniamo. Sarebbe un piccolo gesto, ma penso che ne sarebbe molto felice - ha detto il calciatore originario di Massa -. Questa squadra per me è tutto, mi ha regalato emozioni indescrivibili a partire dall'esordio al Bernabeu. Mi ha fatto esultare, gioire e sentire amato dai tifosi. Non vedo il motivo per cui debba cambiare e spero di rimanere qui per tantissimi anni. Le iniziative di beneficenza e il taglio stipendi? Credo che le cose vadano gestite tra di noi, prima di essere comunicate all'esterno. Per quanto riguarda il taglio degli ingaggi, spero che si arrivi a una soluzione comune che riguardi tutto il calcio italiano. In questi momenti mi sento orgoglioso di far parte della famiglia Roma, per l'aiuto che stiamo dando tutti, a partire dalla società fino ad arrivare a giocatori e tifosi. Usciremo da questo momento e torneremo ad abbracciarci", ha concluso Zaniolo.