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Milan-Roma, Mourinho in tackle: “Non allenerei mai la Lazio o il Milan”

Roma

Le dichiarazioni dell'allenatore della Roma, José Mourinho, alla viglia del match di Serie A contro il Milan di Pioli

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Tempo di vigilia in casa giallorossa. La Roma di José Mourinho affronterà in trasferta il Milan di Stefano Pioli nel match valido per la ventesima giornata del massimo campionato italiano. La sfida - in programma domani alle ore 18.30 presso lo stadio San Siro - rappresenta una ghiotta occasione per la compagine romana di accorciare il gap presente con le prime della classe. Di seguito, le dichiarazioni di Mourinho, intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Diavolo rossonero.

RUI PATRICIO - "È pronto per giocare. Gli ultimi due giorni non si è allenato per un problema alla schiena, ma oggi si è allenato e domani ci sarà. Non ci sarà Fuzato, secondo e terzo saranno Boer e Mastrantonio".

RIENTRO DALLE VACANZE - "I giocatori hanno avuto una settimana di vacanza, ma è stata anche una settimana di lavoro. La squadra ha lavorato bene, ma dopo 15 giorni senza calcio qualcosa si perde, per questo dico che è meglio affrontare subito una squadra contro il Milan, così è facile trovare motivazioni e concentrazione".

DALL'INTER ALLA ROMA - "Per prima cosa ringrazio, ma non penso ci sia ancora una Roma prima di me e dopo di me. Per fare la storia serve vincere i trofei. Sento che alla Roma sto facendo un grande lavoro, ma per scrivere la storia bisogna vincere trofei, cosa non ancora successa. Per quanto riguarda l’allenare altri club dico che siamo dei professionisti e qualche volta dire che non puoi allenare un altro club è dura, è un rischio. Dopo il 2010 c’è stata un’altra squadra italiana che mi ha cercato prima della Roma: ma la Roma potevo accettarla, l’altra no. Non si tratta di mancanza di rispetto, ma ad esempio non potrò mai allenare la Lazio. Io non ho mai avuto un problema con il Milan, magari c’è stata una battuta, ma ci sono squadre che non puoi allenare".

CALCIATORI NO-VAX - "Sono cose private, per noi questo è sacrosanto. Qualche giocatore anche ha avuto Covid e ha chiesto la privacy e noi lo rispettiamo. Non penso che avremo qualche problema internamente".

CALCIOMERCATO - "Nessuno mi ha detto che è ufficialmente arrivato Maitland-Niles, perciò non parlerò di lui. Si sa che tipo di profilo avremo in questo mercato, noi dovremo migliorare la rosa con 1-2 giocatori in prestito. Ci serviva un’alternativa a Kardsorp, che ha sempre giocato e quando è mancato non abbiamo avuto un sostituto. La società e il direttore Tiago hanno lavorato per rinforzare quella zona di campo, abbiamo trovato questa opzione di Maitland-Niles, vedremo se arriverà. Con un nuovo arrivo già respireremo un po' meglio, ma il mercato è aperto per tutto il mese. Se riusciamo a fare questo nella prima settimana di gennaio c'è speranza per un secondo arrivo"

PELLEGRINI - "Ha recuperato bene, ha avuto 4 giorni di vacanze in meno, si è allenato bene e dal 30 si allena regolarmente. Non penso per 90’, ma può giocare".

CONTAGI - "Quando mancano 4-5 giocatori per infortunio il risultato non è falsato. Ci sono delle regole, per giocare si deve avere a disposizione un numero minimo di calciatori. Quando ci sono, non si può parlare di partita falsata. Mi spiace per i tifosi, visto che è stata ridotta la capienza degli stadi che prima era al 75%".

ABRAHAM - "Non mi piace paragonare giocatori. Sopratutto quando c’è uno con una grande storia e un altro che sta cercando di costruirla. Lasciamo tranquillo Tammy, senza paragoni con Zlatan che ha una storia totalmente diversa".

 

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