A Bergamo il sindaco ha preso in mano la situazione e ha risolto il problema in 24 ore. A Palermo, invece, il primo cittadino se ne è fregato altamente abbandonando squadra, città e tifosi.
Alibi
In ogni caso, è bene sottolineare che le riflessioni di questo articolo prescindono dai meriti o demeriti sportivi del Palermo. Se il club di Maurizio Zamparini retrocederà non sarà per la squalifica del campo dopo Palermo-Lazio, per i pochi tifosi presenti in Palermo-Sampdoria o per gli errori sporadici degli arbitri.
Niente alibi. Certamente in una percentuale minima influiranno pure questi elementi sull'esito finale, ma di fondo gli errori sono tecnici, di programmazione, di gestione e presunzione, e il papà di questo fallimento sportivo è solo uno: Zamparini.
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