Pescara, Zeman: “Felice di quanto visto in settimana. Moggi? Non può darmi insegnamenti”

Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico del Pescara: “Non pensiamo di poter vincere tutte le partite, ma domani dobbiamo fare meglio rispetto a quanto fatto contro il Chievo”.

Zdenek Zeman festeggerà nel week-end le mille panchine in carriera.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in campionato contro la Sampdoria, il tecnico del Pescara si è espresso in vista della gara in programma domani (fischio d’inizio alle ore 18) allo stadio Ferraris.

“Mille panchine? Non le ho contate ma vi credo. Per me è sempre come la prima. Torno a Genova in altre condizioni rispetto a 5 anni fa, non pensiamo di poter vincere tutte le partite ma dobbiamo fare domani meglio rispetto a quanto fatto contro il Chievo – ha dichiarato Zeman -. Formazione? Non posso anticipare nulla, sono contento che tutti si siano impegnati in settimana ed abbiano capito qualcosa di più. Possibili novità? Possono sempre esserci. Sapevo che con il Chievo sarebbe stato un match difficile, ma mi aspettavo qualcosa di più, specie in fase offensiva. I carichi di lavoro? Per me non hanno inciso, hanno fatto due saltelli e non gradoni…”.

SAMPDORIA – “La Samp è una squadra difficile da leggere. Giampaolo? È bravo. Coulibaly? Ragazzo interessante, che ha doti, ma l’ho visto poco. Gila e Bahebeck? Dovete fare domande allo staff medico, io non sono un medico”.

MOGGI JR – In chiusura, la replica alle parole di Alessandro Moggi. Nell’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’ il noto procuratore ha dichiarato: “Zeman fa il moralista, ma i fatti dicono che non può farlo: come quando venne a Napoli. Aggiungo che non è coerente. Basta rileggere le frasi dure su Sebastiani quando gli preferì Oddo l’anno scorso. Ora è tornato a Pescara come se nulla fosse”. Di seguito, la risposta da parte del mister boemo. “Io penso che la famiglia Moggi non possa darmi insegnamenti”, ha concluso.

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