Perugia, Diamanti: “Accordo lampo. Il 21? Ho chiesto permesso a Pirlo”

Perugia, Diamanti: “Accordo lampo. Il 21? Ho chiesto permesso a Pirlo”

Le parole in conferenza stampa dell’ex numero 23 di Tedino: “Sono umile, i soldi non mi interessano. Accordo col Perugia trovato in tre minuti”

Sabato scorso l’ufficialità: Alessandro Diamanti è un nuovo giocatore del Perugia.

Il trequartista originario di Prato, che ha firmato fino al 30 giugno 2018, dopo aver risolto in estate il contratto che lo legava al Palermo, ha scelto di ripartire dalla Serie B. In occasione della sfida contro la squadra di Bruno Tedino, vinta nei minuti finali dagli umbri, l’ex numero 23 rosanero è stato accolto con grande entusiasmo da tutti i tifosi presenti allo stadio.

“La vittoria di sabato contro il Palermo è stata importantissima. Ho esultato perché sono uno che non trattiene i sentimenti. La squadra se gioca con umiltà può guardare avanti, mentre se si è presuntuosi, accade il contrario – ha dichiarato Diamanti in conferenza stampa nel giorno della sua presentazione -. Abbiamo impiegato appena tre minuti per trovare un accordo, adesso pensiamo soltanto a lavorare in questi tre mesi, per il futuro se ne riparlerà. Ho scelto Perugia dopo la prima chiacchierata con il presidente, mi è subito piaciuto. E poi questa piazza mi piace da sempre, sin dai tempi di Ravanelli e Nakata. I tifosi sono molto attaccati alla squadra e questa cosa è senza dubbio importante. Il numero 21? Ho chiesto il permesso a Pirlo, che è un mio grande amico (ride, ndr)”.

ULTIMI MESI – “In questi mesi mi sono allenato con mister Mariani e con gli Allievi Nazionali del Bologna, che ringrazio. Non avevo intenzione di andare all’estero, avevo già provato questa esperienza e non avevo voglia. Cosa posso promettere? Io non vendo sogni, sono una persona umile, che parla poco. Il mio obiettivo è soltanto lavorare in silenzio e mettermi a disposizione dei compagni. Ma l’unica cosa che posso dire è che appena metterò questa maglia darò tutto. Questa, a parte il sinistro, è la mia migliore qualità. Non gioco dal 28 maggio, ma il lavoro e il sacrificio non mi spaventano quindi non vedo l’ora di essere pronto. I soldi? In questo momento non mi interessano”, ha concluso l’esperto trequartista.

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