L'intervista al patron friulano a due giorni dalla realizzazione dell'impresa della squadra rosanero.
<strong>Futuro società</strong>
Maurizio Zamparini ha dunque provato a delineare il futuro societario del Palermo Calcio.
La certezza è che, in via del tutto ufficiale, non sarà più il proprietario del club. Passerà la mano a degli investitori statunitensi che incontrerà a breve. In pole position ci sarebbero Vincent e John Viola, imprenditori di New York che già avrebbero mostrato interesse nei confronti dell'operazione. Un interesse palesato non con Zamparini, ma con l'agenzia cui il patron friulano ha dato mandato di individuare un suo - affidabile - successore.
Gazzetta sicura: Zamparini venderà il Palermo a Vincent e John Viola
"Questi non li conosco nemmeno. Ho parlato con gli intermediari - ha spiegato l'attuale numero uno della società rosanero -. Approfondiremo il discorso in questa settimana. Personalmente preferirei lasciare agli italo americani, ma Tacopina non c’entra niente. Quello che conta è allestire un Palermo più forte, altrimenti basto io. Questa settimana ho due appuntamenti con imprenditori stranieri. Stiamo lavorando per fare una squadra più forte che occupi un ruolo di prestigio nel nostro campionato".
John Viola a Mediagol: “Approfittare del fatto che Zamparini voglia cedere? Ho già altri impegni”
Le dinamiche - "Cerco soci che potrebbero entrare con una quota di minoranza, affiancarmi o prendere tutto. I soggetti con cui tratto mi hanno già chiesto di non uscire dalla società mantenendo un ruolo di presidente onorario. Io lavoro per cedere o per trovare nuovi soci, ma se lascio voglio lasciare in ottime mani".
Gianni Di Marzio - "Lui resterà come mio collaboratore personale. Non sono mai a Palermo e a giugno compirò settantacinque anni. Mi sono scocciato di parlare con gli allenatori e Gianni ha portato a Palermo una ventata di freschezza e competenza", ha concluso l'imprenditore friulano.
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