Virtus Francavilla-Palermo, accadde all’andata: al “Barbera” finì 1-2 per i pugliesi. Il racconto del match

Il racconto della gara giocata all’andata

Palermo Virtus Francavilla

Uno a due. È questo il risultato finale maturato al termine della gara disputata lo scorso 17 gennaio allo Stadio “Renzo Barbera”.

Stavolta sarà Virtus Francavilla-Palermo, ultima gara della regular season. I rosanero, dunque, che occupano attualmente l’ottavo posto della classifica del campionato di Serie C-Girone C con 50 punti, prima di concentrarsi completamente sui playoff, sfideranno la compagine pugliese, che non ha più nulla da chiedere a questa altalenate stagione.

In occasione del match d’andata, un Palermo supponente e presuntuoso ha subito la rimonta degli ospiti dopo essere passato in vantaggio. I rosa partono con piglio e veemenza, il divario complessivo tra le due formazioni in sede di approccio al match appare subito piuttosto evidente. Monologo rosanero con occasioni in serie: Kanoute e Valente imperversano sulle rispettive corsie, creando superiorità numerica e pericoli a ripetizione per gli ospiti. Lucca, Valente, Kanoute, ancora Valente. Il Palermo spinge forte, la Virtus Francavilla arranca. La logica conseguenza è il vantaggio per la banda Boscaglia che arriva al minuto trentasette, Valente si produce in percussione, salta due uomini e scarica un destro secco dal limite che trova impreparato Crispino. Lucca impegna ancora il portiere ospite con una conclusione al volo in pieno recupero. Una prima frazione a senso unico si chiude con il Palermo meritatamente in vantaggio.

In avvio di ripesa, un piccolo calo di tensione origina un secondo tempo un po’ complicato per il Palermo che si allunga e si addormenta. La compagine ospite trova il pari: Vazquez taglia sull’esterno, riceve in verticale, si beve Crivello e confeziona un cioccolatino solo da scartare per Castorani. Lucca sale in cattedra e scuote i compagni con due acuti: incornata imperiosa ma centrale a due passi da Crispino, assolo di forza e conclusione murata dall’uscita coraggiosa dell’estremo difensore ospite. Alchimie e tatticismi in fase di non possesso naufragano su entrambi i fronti. La Virtus Francavilla ci crede e trova il premio al suo coraggio: la perla balistica di Ciccone che bacia l’incrocio dei pali è una perla balistica degna di ben altre categorie. I cinque minuti di recupero sanciscono la vittoria della Virtus Francavilla, con il l Palermo che mastica amaro. Ostaggio dei suoi limiti e di alcuni errori evidenti in sede di lettura e gestione del match in corso d’opera.

Adesso, numeri alla mano, dopo la vittoria conquistata contro la Cavese, la gara in programma domenica alle ore 20.30 allo Stadio “Giovanni Paolo II” costituisce per il Palermo un ennesimo snodo cruciale della stagione sul piano motivazionale. L’obiettivo è di chiudere al settimo posto.

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