Venezia-Palermo, Stellone sfida Cosmi: scelte e dubbi del tecnico rosanero. Modulo e interpreti…

Numerosi i motivi di interesse che caratterizzano la sfida tra lagunari e siciliani: il Venezia punta sul nuovo tecnico, Serse Cosmi, per uscire dalla crisi, il Palermo non può più lasciare punti per strada in ottica promozione. Le scelte di Stellone…

Obiettivi in antitesi ma stesso, impellente, bisogno di punti. Venezia e Palermo si sfidano al “Penzo” in un match che offre molteplici motivi di interesse e chiude il turno del campionato cadetto.

Debutta Serse Cosmi sulla panchina dei lagunari, subentrato nei giorni scorsi all’esonerato Walter Zenga. Un avvicendamento operato dal patron Tacopina nell’auspicio che la compagine veneta possa repentinamente invertire la rotta ed uscire dalla zona calda della classifica. Il Palermo non ha particolari calcoli da fare. La formazione di Stellone deve solo vincere e non lasciare punti per strada, nell’ambito di una corsa promozione serrata e caratterizzata da uno straordinario equilibrio tra le varie contendenti. Rosanero desiderosi di conquistare l’intera posta in palio per dare continuità al successo contro il Lecce, non perdere contatto con la capolista Brescia, tenere a debita distanza le inseguitrici. Le vicende di campo in casa rosanero si intrecciano ormai sistematicamente con le travagliate questioni  legate alla cessione del club ed alle contestuali criticità finanziarie avversano la società di Viale del Fante.

Da troppo tempo Stellone è costretto a fare gli straordinari sotto il profilo motivazionale e psicologico in sede di preparazione della gara, al fine di attenuare le inevitabili ripercussioni che il trambusto extra-campo genera su mente e nervi dei calciatori. Tuttavia, rendimento e classifica danno ancora ragione alla squadra rosanero.

In occasione della sfida a colui che fu il suo tecnico, quando da calciatore indossò la maglia del Genoa, Stellone dovrebbe confermare la difesa a quattro con appena un paio di dubbi in materia di modulo ed interpreti.

Davanti a Brignoli, Bellusci-Rajkovic sarà l’ormai collaudata coppia di centrali difensivi, Rispoli ed Aleesami agiranno nel consueto ruolo di esterni bassi sulle corsie. Jajalo, Murawski e Chochev comporranno la diga in zona mediana. Nel caso in cui Stellone optasse per il 4-3-1-2, quindi scegliendo di schierare la squadra con il classico rombo, Trajkovski sarà l’unico trequartista a sostegno del tandem formato da Nestorovski e Puscas. Possibile anche il ricorso al 4-3-2-1 con il relativo inserimento di Falletti, secondo trequartista tra le linee, ed il conseguente sacrificio di una punta nell’undici iniziale. A quel punto Puscas sembrerebbe leggermente favorito su Nestorovski per una maglia da titolare. L’ex di turno Moreo partirà dalla panchina e potrebbe costituire una preziosa carta da giocare in corsa per conferire peso, centimetri e sostanza al roster offensivo rosanero.

Ecco le probabili formazioni del match tra Venezia e Palermo che andrà in scena stasera a partire dalle ore 21.

 

Venezia (3-5-2): Vicario; Coppolaro, Modolo, Bruscagin; Zampano, Segre, Bentivoglio, Pinato, Lombardi; Bocalon, Di Mariano (Citro). Allenatore: Cosmi.

Palermo (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Murawski, Jajalo, Chochev; Trajkovski; Nestorovski, Puscas. Allenatore: Stellone

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