- HOME
- VIDEO
- FOTO
- RISULTATI LIVE
Da Tuttosport emerge il senso di un appuntamento che per il Palermo vale molto più dei tre punti. La trasferta in casa della Sampdoria viene raccontata come un vero bivio: la rimonta in classifica è avviata, la promozione diretta è tornata a essere un obiettivo concreto e la serie positiva dura da undici partite, ma fermarsi adesso significherebbe spezzare l’inerzia costruita con fatica.
Il quotidiano insiste sul messaggio lanciato da Filippo Inzaghi, che non fa sconti né a sé né alla squadra. Il tecnico rosanero parla di crescita costante come unica strada possibile, ribadendo che questo Palermo può e deve fare meglio di quanto già mostrato. Non c’è tempo per accontentarsi: chi rincorre non può concedersi pause, soprattutto in un campionato lungo e imprevedibile come la Serie B.
La partita di Genova viene definita storicamente ostica per i rosanero, che in casa della Sampdoria non vincono in cadetteria da molti anni. A rendere il clima ancora più carico è la presenza dell’ex Matteo Brunori, la cui separazione dal Palermo è avvenuta senza strappi ma non senza amarezza, considerando il suo ruolo nella storia recente del club. Un motivo in più, sottolinea Tuttosport, per affrontare la gara con massima attenzione e lo stesso livello di concentrazione visto contro l’Empoli.
Inzaghi riconosce apertamente il valore dell’avversario: la Sampdoria è in serie positiva, si è rafforzata sul mercato e, secondo il tecnico rosanero, alla distanza potrà dire la sua anche in ottica play-off. Ma lo sguardo resta rivolto soprattutto ai suoi, ai quali chiede un ulteriore passo avanti rispetto alle buone prove di Bari e dell’ultima gara interna.
Sul piano delle scelte, Tuttosport racconta di un turnover possibile ma contenuto. Gli sforzi profusi contro l’Empoli e l’impegno ravvicinato spingono Inzaghi a valutare qualche cambio, senza però stravolgere l’assetto. I nuovi arrivati Magnani e Johnsen, già visti nella ripresa dell’ultima partita, sono candidati a partire dall’inizio, mentre è certo il rientro di Palumbo dopo la squalifica. Le decisioni definitive arriveranno solo dopo la rifinitura a Genova, valutando chi ha recuperato meglio.
Non manca, infine, un pensiero ai tifosi, penalizzati dalle limitazioni alla trasferta. Per Inzaghi, il calcio senza pubblico perde una parte fondamentale della sua anima, e l’auspicio è quello di regalare comunque una soddisfazione a chi seguirà la squadra da lontano. La parola chiave che attraversa tutto l’articolo è una sola: continuità. Perché il Palermo è tornato a correre, ma sa bene che ora il margine d’errore è ridottissimo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA