Tuttolomondo: “Documenti ritenuti conformi e stipendi pagati. Il debito di 11 milioni…”

Tuttolomondo: “Documenti ritenuti conformi e stipendi pagati. Il debito di 11 milioni…”

Le parole del direttore finanziario di Arkus Network ai cronisti presenti allo stadio “Renzo Barbera”

Momento di caos totale in casa Palermo.

I rosanero al momento non risulterebbero iscritti al prossimo campionato di Serie B, dal momento che la Lega B non avrebbe ricevuto in tempo la documentazione da parte del club di Viale del Fante. La dirigenza si sarebbe giustificata di aver inviato tutto il necessario soltanto alle 23.59 a causa di un problema telematico, bisognerà dunque attendere per scoprire il futuro del Palermo.

Il direttore finanziario di Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo, ha spiegato la situazione in cui è coinvolto il club rosanero ai cronisti presenti negli uffici del “Renzo Barbera”. Queste le sue dichiarazioni: “Cosa ci attendiamo dalla Lega? Che ci iscriva al campionato, ma adesso non è la Lega ma la commissione che entro il 4 o 5 luglio ci dovrà comunicare la ratificazione dell’avvenuta iscrizione. Sappiamo in via formale che tutti i documenti consegnati sono stati ritenuti conformi con gli stipendi che sono stati tutti pagati. Non sono incazzato, ma disturbato perché ho sempre detto che vogliamo essere giudicati per i fatti permettendoci di farli. Abbiamo completato il nostro passaggio alle 23.59. Ci siamo ridotti all’ultimo respiro perché il debito era davvero importante e pari a 11.8 milioni di euro, il Trapani ha completato tutto entro le 16,00 ma aveva solo 900 mila euro di debiti. Vorrei ricordare che abbiamo rilevato il Palermo il giorno 3 maggio, abbiamo avuto il tempo di assistere all’ultima partita di campionato e siamo stati fin da subito subissati da fatti a noi estranei. Il Palermo era già retrocesso in Serie C e benché noi potessimo disimpegnarci come da contratto siamo rimasti dichiarando che non saremmo andati via“.

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