Turris-Palermo, il doppio ex Campofranco: “Ecco che match mi aspetto, la mia sui rosa. Mio addio? Inspiegabile”

Le dichiarazioni rilasciate dall’ex centrocampista di Palermo e Turris

arcoleo

Poco più di ventiquattro ore e sarà Turris-Palermo.

Non una sfida come le altre per Davide Campofranco. L’ex centrocampista di Palermo e Turris, intervistato ai microfoni del ‘Giornale di Sicilia’, si è espresso in vista della sfida in programma mercoledì pomeriggio allo Stadio ‘Amerigo Liguori’. Match valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie C-Girone C.

“Il mio passaggio dal Palermo alla Turris che ricordi le lascia? Ancora non so, a distanza di quasi vent’anni, quali siano i motivi di quel trasferimento. L’allenatore dell’epoca decise che in me ci fosse qualcosa che non andava bene, dunque andai via per evitare qualunque tipo di problema all’interno dello spogliatoio, anche perché non avevo motivo di avere problemi con i compagni. Purtroppo, non potendo piacere a tutti e non potendo stare simpatico a tutti, fui io a decidere di andare in prestito, passando proprio alla Turris. Io venivo da due anni di B col Palermo, quella situazione fu inspiegabile per me”, sono state le sue parole.

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IL MATCH – “La Turris la vedo in netta difficoltà. Era partita alla grande, adesso non fa risultato da diverse settimane e qualcosa sarà successo. Fino a poco tempo fa era una squadra solida, di quelle che stava dietro ad aspettare per poi ripartire in contropiede. Ti faceva un gol e non la recuperavi più. Il Palermo deve cercare di lasciarsi dietro in tutti i modi certi risultati che non tutti si aspettavano, perché ci si attendeva qualcosa di più. Sarà una partita tosta, tra due squadre che meritano di stare tra le prime dieci”.

PLAYOFF – “E’ ancora considerabile uno scontro diretto per i playoff? Sono indubbiamente due squadre che puntano ai play-off, però magari per una di queste si sperava di più in avvio di stagione. Non essendo all’interno, non posso sapere quali siano i retroscena, ma è la squadra della mia città e la vivo come tale. Restano comunque due contendenti per un posto tra le prime dieci. Il Palermo ha le capacità e le potenzialità per inanellare una serie di risultati utili. Sicurezze però non possono essercene, dato che ci sono sei squadre racchiuse in soli due punti. Quello di Torre del Greco è un campo ostico a prescindere dalla presenza del pubblico sugli spalti, però. Non sarà semplice per nessuna delle due squadre”, ha concluso.

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