Terlizzi-Mediagol: “Lotta scudetto? Su Inter, Juventus e Lazio ho la mia idea. Vi spiego l’exploit dell’Atalanta. Io e la rivalità Palermo-Catania…”

Terlizzi-Mediagol: “Lotta scudetto? Su Inter, Juventus e Lazio ho la mia idea. Vi spiego l’exploit dell’Atalanta. Io e la rivalità Palermo-Catania…”

L’intervista esclusiva concessa dall’ex difensore del Palermo, Christian Terlizzi, alla redazione di Mediagol.it

Parola a Christian Terlizzi.

Diversi sono stati i temi trattati dall’ex difensore centrale del Palermo, che ha militato del capoluogo siciliano dal 2003 al 2006 diventando un vero e proprio pilastro della retroguardia rosanero, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it: dalle prestazioni offerte fin qui dall’Atalanta di Gian Piero Gasperini in campionato ed in Champions League, alla lotta scudetto in Serie A che vede attualmente protagoniste la Juventus, l’Inter e, a sorpresa, la Lazio.

ATALANTA –Se mi aspettavo l’exploit dell’Atalanta? Io credo che Gasperini abbia trovato la sua dimensione e abbia più esperienza rispetto a quando era sulla panchina dell’Inter. Secondo me ha maggiore consapevolezza di essere un allenatore molto bravo. È come se all’Atalanta si sia chiuso un cerchio: molti dei calciatori che vestono oggi la maglia della Dea, e alcuni hanno giocato anche al Palermo o con me al Catania come il Papu Gomez, avevano grandi qualità ma erano discontinui, erano ragazzi che alternavano partite positive a gare negative e non avevano uno standard continuo. Secondo me all’Atalanta hanno trovato un ambiente molto positivo, giusto e adesso vivono di entusiasmo, perché in campo fanno la differenza e sono consapevoli della loro forza. Chi gioca contro l’Atalanta è timoroso di affrontarla perché non è più la squadra di qualche anno fa. Oggi l’Atalanta è una squadra solida che porta a casa risultati importanti. Poi è normale che a livello internazionale affronterà giocatori forti e l’emozione potrebbe giocare un brutto scherzo. Diciamo che giocheranno gli ottavi di Champions League dando tutto quello che hanno”, sono state le sue parole.

LOTTA SCUDETTO –Finalmente la serie A è diventato un campionato livellato, è normale che la sorpresa è la Lazio perchè nessuno si aspettava che arrivasse così in alto; che è una buona squadra e sta facendo bene si sa e a differenza della Roma sta facendo un percorso importante. D’altra parte, da 4-5 anni la Lazio punti sugli stessi elementi che creano compattezza ed entusiasmo. La Roma quest’anno ha rivoluzionato la squadra, ha iniziato da capo e non è possibile: se punti su un progetto e parti con i giovani devi dare a questi ragazzi il tempo di crescere, non puoi pensare di arrivare subito in Champions League; se invece vuoi dare un’ossatura, devi aspettare almeno un anno. Anche se l’Inter sta facendo bene e ha una bella squadra non è ancora al livello della Juventus, che per me resta la squadra più forte”.

PALERMO – “Chi mi ha maggiormente impressionato? Silipo è veramente bravo, ha grandissime qualità. Poi Sforzini, piuttosto che Martinelli o Accardi: sono questi i giocatori che fanno la differenza nella gestione del gruppo, nei momenti e nello spogliatoio. Io ringrazio sempre Palermo che per me è una cosa a parte, io quando vengo a Palermo mi sento a casa, ma così come in tutta la Sicilia, anche quando vado a Catania. Io ho sempre detto, e non mi interessa se qualcuno si offende, che le rivalità tra Palermo e Catania non mi toccano perché io vengo da Roma e non so tutto quello che è successo prima. Nella vita se uno si comporta bene viene rispettato, che sia con la maglia del Palermo, del Catania o del Trapani… quello che semini raccogli. Io ho sempre detto che forse sono l’unico giocatore che è sempre uscito tra gli applausi, col Palermo, col Catania e col Trapani. Si vede che mi sono comportato bene”, ha concluso Terlizzi.

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