Sagramola: “Boscaglia ci ha chiesto un terzino. Di Gaudio? Vi racconto cosa è accaduto”

Le parole dell’amministratore delegato rosanero che ha commentato l’andamento del calciomercato in casa Palermo

Si è chiusa la sessione estiva di calciomercato con il Palermo che nell’ultimo giorno non ha messo a segno quel colpo che tutti i tifosi avrebbero voluto.

L’amministratore delegato rosanero, Rinaldo Sagramola, nel corso dell’intervista concessa a Trm, si è soffermato a più riprese sull’andamento del mercato ed ha svelato il retroscena legato al possibile ingaggio di Antonio Di Gaudio che sembrava vicino a vestire la maglia del Palermo.

“In questa ultima fase di mercato non è sfumato nessuno, non abbiamo cercato un attaccante. Abbiamo preso chi dovevamo prendere, l’unica eccezione è quella di Di Gaudio che mi è stato proposto dal Verona a un’ora dalla chiusura del calciomercato. Ci hanno chiesto se fossimo intenzionati a prenderlo, la cosa è stata talmente frettolosa che non siamo riusciti a chiudere. Di Gaudio è stato davvero gentile e mi ha anche scritto un messaggio dicendomi che gli farebbe piacere lavorare insieme in futuro, purtroppo non c’è stato tempo. Non è saltato per affari contrattuali, il ragazzo non ha fatto in tempo a sintonizzarsi su questa lunghezza in campo. Lo avremmo preso perché avrebbe potuto avere un effetto positivo nello spogliatoio. Abbiamo fatto una scelta e adesso aspettiamo il campo per capire se abbiamo agito bene o male, abbiamo inteso di dare fiducia ai ragazzi presi in fase offensiva. Svincolati oppure la finestra invernale di gennaio? L’allenatore ci ha presentato un organico compatto in tutti i reparti e non ci sono ne titolari né riserve, dovrà essere bravo il tecnico a capire la situazione. Ci saranno 36 partire da disputare, questo è un gruppo di ragazzi davvero fantastico con grande equilibrio. Ci ha chiesto se fosse possibile prendere un terzino più esperto e lo stiamo vedendo, se ci dovesse essere tra gli svincolati qualche ragazzo che avrà voglia di indossare questi colori saremo pronti a prenderlo. Dovrà comunque sapere che nessuno è titolare e che dovrà venirsi a giocare la titolarità partita dopo partita. Stadio? Ogni giudizio rischia di essere sconfessato dal tempo, la squadra non ha fatto amichevoli per una precisa scelta. Dovendo giocare con dilettanti che non seguono il protocollo avremmo messo a rischio il gruppo e per questo non abbiamo giocato test durante la preparazione estiva. Abbiamo disputato una sola gara su un campo grande perché a Petralia il campo è leggermente più piccolo, la squadra è quindi in ritardo prevedibilmente. Serve avere più pazienza per far sì che questa squadra assuma una certa identità”.

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