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L'INTERVISTA

Rinaudo: “Santana, grande e umiltà nel nuovo ruolo. Mirri cede club solo in un caso”

Rinaudo: “Santana, grande e umiltà nel nuovo ruolo. Mirri cede club solo in un caso”

L'intervista esclusiva concessa da Leandro Rinaudo, responsabile del settore giovanile del Palermo FC, , alla redazione di Mediagol.it

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Passione, abnegazione e straordinaria voglia di imparare. Mario Alberto Santana, ex calciatore dal talento purissimo  e bandiera del Palermo, si sta già calando nel migliore dei modi nel suo nuovo ruolo da collaboratore tecnico nel settore giovanile rosanero. La nuova vita professionale dell'ex Fiorentina, Napoli, Torino e Palermo ed il rapporto con il presidente del club di viale del Fante, Dario Mirri, tra le tematiche affrontate dall'attuale responsabile del settore giovanile rosanero, Leandro Rinaudo, nel corso dell'intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

IL NUOVO RUOLO DI SANTANA -"Mario si è presentato bene fin da subito, in primis dal punto di vista dell'umiltà, nell'intraprendere questa nuova carriera. Ha sempre avuto la consapevolezza di dover imparare e scoprire cose nuove, ha la giusta predisposizione e mentalità ad aprire il proprio bagaglio quest'anno e a mettere quante più cose vi entreranno. Così da poter essere pronto a svolgere un ruolo primario e a poter guidare una squadra nel prossimo futuro. Al momento sta lavorando egregiamente con i ragazzi: sta infatti curando l'aspetto tecnico, posturale e di coordinamento delle categorie dei più piccoli (U14 regionale). Grande umiltà e grande disponibilità nell'apprendere più nozioni possibili per interpretare al meglio un ruolo che ha dato per scontato che fosse facile svolgere".

SUL PRESIDENTE DARIO MIRRI -"Conosco il presidente Mirri da ormai tre anni, parliamo di una persona pulita  e perbene che con grande spirito di sacrificio e passione sta cercando di ottenere il massimo. È uno che vive male le prestazioni e i risultati negativi delle propria squadra, ha sempre dichiarato di essere prima di tutto un tifoso del Palermo. Allo stesso tempo essendo il presidente palermitano del club, sappiamo bene che avere un ruolo del genere non è semplice. Credo abbia dimostrato grande coraggio nell'acquisire la società e provare a riportarla nelle categorie che contano. Spero che i risultati possano arrivare anche perché tutti stiamo facendo tanti sacrifici, se poi dovesse decidere di cedere la società credo che lo farà solo se capisce che il Palermo potrà disporre di una nuova proprietà in grado di garantire prospettive prestigiose importanti. Ha sempre detto di non avere a disposizione il potenziale economico di altri presidenti, in alcune piazze i risultati sono fondamentali e contano più di ogni cosa. Spero che questo possa essere l'anno giusto e il Palermo possa fare qualcosa di importante".