Puscas: “Non sono tamarro, mi piace la moda. Se andiamo in Serie A…”

Le dichiarazioni rilasciate dall’attaccante rumeno: “Non so cosa potrei fare dopo il calcio. La laurea è arrivata perché mio padre mi ha spinto in questo senso”

Oltre il calcio.

Dopo il calcio per George Puscas viene un’altra passione. Intervistato dal sito ufficiale del Palermo, il centravanti rumeno ha parlato del suo interesse per la moda: “Da quando ero piccolo io e mia sorella facevamo le sfilate per casa. Mia mamma ci comprava dei vestiti, ma non delle marche importanti. Indossavamo le tende per far vedere che eravamo alla moda. Mi è sempre piaciuto vestirmi un po’, come dite voi, tamarro. Ma non è così, noi abbiamo uno stile diverso. Mi piace la moda ma non supera il calcio. Quando vado in vacanza o al mare faccio quello che non posso fare, bisogna fare anche queste cose per staccare“.

L’ex Inter ha poi affermato: “Non so cosa potrei fare dopo il calcio. La laurea è arrivata perché mio padre mi ha spinto in questo senso. Non ho mai pensato a cosa fare dopo, ma lui mi ha detto che il calcio dura poco e che il futuro è importante, così mi sono impegnato per laureami e fare un master“.

Il legame con la sua famiglia lo rende più forte: “La mia famiglia vive come me, ogni giorno ci sentiamo e gli faccio vedere cosa faccio. sono lontano da loro da 11 anni. La loro vicinanza mi trasmette fiducia, quello che sto facendo oggi lo sto facendo grazie a loro, quindi è giusto che sappiano cosa faccio“.

Infine, Puscas si è soffermato sull’obiettivo promozione nella massima serie: “Conquistare la Serie A sarebbe un traguardo importante per tutti: la società, i tifosi e la città che ama tanto questi colori. Secondo me se andiamo in Serie A ci sarà tanto entusiasmo, se ci riusciamo non andremo lì solo per salvarci ma per fare molto di più.

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