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PRESS ROOM, Stellone alla vigilia del Venezia: “Mai accontentarsi, abbiamo qualità. Il turnover serve, ecco chi giocherà…”

PRESS ROOM, Stellone alla vigilia del Venezia: “Mai accontentarsi, abbiamo qualità. Il turnover serve, ecco chi giocherà…”

Tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rosanero Roberto Stellone in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Venezia, valido per la nona giornata del campionato di Serie B

Mediagol22

Tra ventiquattro ore avrà inizio la nona giornata del campionato di Serie B: ad aprire le danze saranno Palermo e Venezia, tra le mura del 'Renzo Barbera'.

Il tecnico rosanero Roberto Stellone, intervenuto oggi in conferenza stampa presso il "Tenente Onorato" di Boccadifalco, ha presentato la gara contro i lagunari.

WALTER ZENGA E IL VENEZIA - "Non ho mai segnato con Zenga tra i pali, perché credo di non averci mai giocato contro. Io giocatore e lui allenatore sì, mi pare che ci siamo scontrati a Catania quando io vestivo la maglia del Torino. Penso che la rosa del Venezia sia rimasta quasi uguale a quella dello scorso anno, c'è stato il cambio di allenatore e quindi la squadra magari ha riacquistato quella voglia e determinazione che aveva perso. Daranno il massimo contro di noi come fanno tutte le squadre che ci incontrano, dovremo sapere difendere e saper soffrire. Ho visto una squadra che ha elementi importanti che hanno giocato in Serie A e che vengono da un ottimo risultato, Zenga è un ottimo allenatore. Porto massimo rispetto per il Venezia, ma pensiamo sempre che il Palermo ha grandi qualità e che potremo fare sempre meglio".

LE GARE PRECEDENTI E I CAMBI - "Al di là dell'ottima vittoria in casa del Lecce, era in preventivo andare a sostituire alcuni giocatori per farli rifiatare perché poi si giocherà di nuovo martedì. Al di là del risultato e della prestazione, martedì andrò a fare 5 o 6 cambi, quando ci sarà il turno infrasettimanale cercherò di ruotare sempre. Vogliamo tenere tutti sulla corda e far riposare alcuni giocatori, ad esempio Rajkovic che fino ad ora non ha mai saltato una partita; non lo rischio e lo tengo in gestione per alcuni giorni. La rosa che abbiamo a disposizione mi permette di fare un buon turnover. Contro il Crotone abbiamo vinto perché chi è entrato lo ha fatto con la giusta mentalità e la stessa cosa vale per la sfida di Lecce. Il grande merito lo hanno i giocatori che si fanno sempre trovare pronti, nonostante abbia ricevuto diversi complimenti. La difesa a 3 o 4 la vedrete domani, affrontiamo una squadra che vive una classifica non fantastica ma sta vivendo il cambio di allenatore. Contro il Verona hanno offerto una buona prestazione e hanno un tecnico molto preparato che riesce a motivare sempre le sue squadre. Partite facili non ce ne sono, dobbiamo dare tutti noi stessi senza farci distrarre da nulla. Pensiamo solo alla partita di domani senza farci distrarre dalle situazioni esterne. Non ci dobbiamo rilasciare solo perché veniamo da due vittorie, dobbiamo mettere in campo intelligenza".

LE PRESTAZIONI E L'ATTEGGIAMENTO - "Il segnale dei gol nei minuti finali è sempre sinonimo di forza mentale e fisica, non accontentarsi mai è un concetto che mi piace inculcare nelle teste dei miei giocatori. I campionati si vincono o si perdono per un punto, questa è una caratteristica che non dovremo mai perdere. Ho visto anche nella mia squadra spirito di sacrificio che deve essere presente in campo. Precisione? Si migliora, io da allenatore sono sempre soddisfatto quando si calcia in porta più dell'avversario. Su 29 partite che mancano da qui alla fine, se dovessimo calciare in porta sempre più del nostro avversario è normale che le vittorie saranno più delle sconfitte. Il merito che si subisce poco è anche merito degli attaccanti, lo definirei anche un lavoro di squadra".

I GIOCATORI A DISPOSIZIONE E GLI INFORTUNATI - "Haas, Fiordilino e Chochev? Insieme a Ingegneri, Alastra, Lo Faso ed Embalo stanno facendo un lavoro di recupero a parte. Rajkovic e Murawski non partiranno dall'inizio perché non hanno recuperato al meglio, vedremo chi giocherà domani tra Haas e Fiordilino. Moreo? Anche quando sono arrivato l'anno scorso Stefano ha fatto molto bene, abbiamo un parco attaccanti importantissimo con tutti giocatori che si sposano bene tra loro. Ha giocato molto bene contro il Lecce ed è entrato al meglio con il Crotone, farà a giro con i compagni di reparto. Lo spirito deve essere quello di pensare al noi e non all'io. Moreo fa parte di questo gruppo di attaccanti forti, dovrò essere io ad assemblarli al meglio. Jajalo? Penso che questa squadra può disporre di soluzioni diverse in tutti i moduli. Non abbiamo sei centrocampisti in modo da farli ruotare tutti, quindi qualcuno dovrà fare gli straordinari. Cercheremo comunque di far ruotare al meglio la squadra perché non vogliamo andare in contro a infortuni. Tutti i miei giocatori danno il massimo per convincermi a dargli un posto da titolare, io in questo mini-turnover voglio far rifiatare tutti a turno. Non andiamo dietro a 'squadra che vince non si cambia', ma decidiamo tutto in base alla condizione psicofisica e all'avversario. Puscas-Nestorovski? Gli ho consigliato i movimenti da fare per mettere in difficoltà le difese, quando ci abbiamo degli attaccanti che durante la gara non fanno dei movimenti solo per segnare è tanta roba, perché vuol dire che giocano per la squadra. Mi interessa che escano dal campo stremati. Ricordiamoci che non sempre chi ha il bomber in squadra ti vince i campionati".

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