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Pelagotti: “La svolta al derby, noi più forti delle emergenze. Vi spiego il nostro calo, quel mio errore…”

Le dichiarazioni rilasciate dal portiere del Palermo, che ha analizzato la prestazione offerta dai rosanero contro il FC Messina: "Loro meglio di Savoia e Acireale"

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Due a zero. E' questo il risultato finale maturato domenica pomeriggio fra le mura amiche dello Stadio "Renzo Barbera".

Una vittoria, quella centrata dal Palermo di Rosario Pergolizzi contro il FC Messina in occasione della 22esima giornata del campionato di Serie D-Girone I, conquistata grazie alla doppietta messa a segno dal numero 32 rosanero, Ferdinando Sforzini. Un gol per tempo ed una prova, quella offerta dalla squadra di Gabriele, che a tratti ha messo in seria difficoltà Roberto Crivello e compagni, con la capolista che ha dovuto affidarsi ad un paio di prodezze di Alberto Pelagotti per evitare lo svantaggio.

Intervistato ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport' edizione Sicilia, il portiere del Palermo ha analizzato la prestazione offerta dalla compagine rosanero nel weekend. "Credo sia stata la partita più importante della stagione per la cattiveria agonistica messa nel voler vincere. È la gara che può segnare la svolta a livello mentale. Il Palermo deve sapere che è la squadra più forte, però se va in campo con qualche timore pensando al Savoia, non va bene. Forse ci eravamo inceppati vedendo i punti che ci hanno recuperato. Con i risultati trovi consapevolezza, però avevamo bisogno di una partita stimolante come il derby, e lo è stata. Il Messina è una delle squadre che giocano meglio, anche più di Savoia e Acireale. Siamo stati bravi a tenere botta e portare a casa i tre punti con grande carattere", sono state le sue parole.

"Mancavano quattro titolari? Siamo più forti dell’emergenza, noi giochiamo contro tutti, contro gli avversari che non hanno niente da perdere, contro le grandi aspettative che ci sono, contro gli infortuni. Se stiamo continuando a viaggiare al primo posto è perché siamo forti come gruppo. Quale l'intervento più difficile? Il primo su Coria, perché è stato un movimento casuale: Lancini aveva svincolato la palla, ed era difficile andare in anticipo in modo netto. Il secondo è stata più bello a vedersi, ma più semplice. Un riscatto dopo il rigore causato contro il Marsala? Penso sia l’unico errore di quest’anno, per un portiere quattro-cinque errori una stagione ci stanno, non avevo niente da riscattare", ha proseguito Pelagotti.