Palermo, zero gol e niente vittorie: i motivi della falsa partenza dei rosanero

Ecco i perché della falsa partenza del Palermo nel campionato di Serie C

“Un punto, zero gol e niente vittorie: i perché della falsa partenza rosa”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’, che punta i riflettori sulle prestazioni offerte fin qui dagli uomini di Roberto Boscaglia, reduci dalla sconfitta contro l’Avellino. Tre le partite giocate dal Palermo, zero i gol fatti e quattro quelli subiti, un pareggio e due sconfitte. Un avvio di stagione tutt’altro che positivo, condizionato anche da diversi infortuni che hanno costretto Boscaglia a passare dal 4-2-3-1, modulo “che nelle intenzioni dell’allenatore dovrebbe essere il vestito adatto per le caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione”, al 3-5-2. Uno schieramento che “taglia fuori alcuni giocatori giocatori che potrebbe essere utili soprattutto in avanti”. In primis Floriano e Silipo.

“Il problema più grosso è l’amalgama. […] E’ come se la preparazione precampionato fosse iniziata a Teramo il 27 settembre con la prima partita di campionato”, si legge. Il Palermo, che prima dell’inizio del campionato non ha disputato amichevoli, è in forte ritardo rispetto alle altre squadre. “E una squadra che si sta assemblando non può permettersi il lusso di perdere i terzini sinistri Corrado e Crivello, i rinforzi di centrocampo e difesa Palazzi e Marconi e non avere alternative a Doda”. Ragion per cui, un altro responsabile della crisi è senz’altro il campo sintetico del “Pasqualino Stadium” di Carini, che il club di viale del Fante adesso sta provvedendo a risistemare. “Una soluzione che non è piaciuta sino in fondo a Boscaglia”, conclude il noto quotidiano.

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