Palermo-Vibonese, accadde all’andata: al “Razza” finì 0-0. Il racconto del match

Tutto pronto per Palermo-Vibonese: il racconto della gara giocata all’andata

Zero a zero. È questo il risultato finale maturato al termine della gara disputata lo scorso 20 dicembre allo Stadio “Luigi Razza”.

Stavolta sarà Palermo-Vibonese. Una gara tra due squadre che detengono il primato negativo di risultati tra le mura amiche. I rosanero – attualmente noni con 42 punti – sono in cerca di riscatto dopo l’amara sconfitta subita in quel di Monopoli; la formazione calabrese – al sedicesimo posto a quota 31 punti – dovrà invece provare a tirarsi fuori dalla zona bassa della classifica del campionato di Serie C-Girone C.

In occasione del match d’andata, la compagine siciliana ha disputato una gara onesta, marcando una chiara supremazia territoriale e detenendo a lungo il pallino del gioco. La partenza della compagine rosanero è sembrato piuttosto incoraggiante: giusta intensità e distanze tra i reparti, con il Palermo che ha mostrato personalità, buon piglio e indole propositiva. Al quarto d’ora gli ospiti hanno sciorinato una tipologia di giocata fino a quel momento non troppo utilizzata: Odjer ha caricato il destro dai venticinque metri, chiamando Marson ad una respinta tutt’altro che banale. L’estremo difensore della Vibonese ancora sugli scudi qualche minuto dopo: cross di Valente e stacco imperioso di Lucca che ha costretto l’ex portiere rosanero ad una vera e propria prodezza. I padroni di casa si sono, invece, resi pericolosi al minuto ventisette: percussione sul binario mancino e tirocross radente che ha tagliato l’area piccola, trovamdp Crivello pronto a chiudere sull’accorrente Statella. Il Palermo, dunque, ha interpretato al meglio la prima frazione, muovendosi in maniera corale in entrambe le fasi di gioco.

In avvio di ripesa, la compagine rosanero ha avuto un’altra chance clamorosa per il vantaggio: spunto di Kanoute sulla destra in progressione, destro in diagonale a botta sicura, con Marson che si è superato opponendosi da par suo. Il ritmo del match si è poi elevato sensibilmente: la Vibonese ha provato ad alzare il baricentro e giocarsela a viso aperto allungandosi e rischiando più di qualcosa. Un interessante Coast to Coast ha visto protagonista Broh che ha alzato troppo la mira. Successivamente, Statella ha rimediato due cartellini gialli in cinque minuti, lasciando la formazione calabrese in inferiorità numerica. Ciò nonostante, la gara non si è sbloccata. L’ultimo sussulto lo ha regalato Saraniti nel cuore del recupero: la sua battuta a rete è stata salvata sulla linea e la sfida è terminata a reti bianche.

Adesso, numeri alla mano, la gara in programma sabato alle ore 15.00 allo Stadio “Renzo Barbera” costituisce per il Palermo un ennesimo snodo cruciale della stagione in termini di classifica.

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