Palermo, senza rinnovi già tagliati 2,5 milioni: la mancata conferma dei big in scadenza…

Palermo, senza rinnovi già tagliati 2,5 milioni: la mancata conferma dei big in scadenza…

La nuova proprietà impegnata nel mercato in uscita, già alleggerito il monte ingaggi: via Jajalo, nessuna trattativa con Aleesami e Rispoli. Un piano obbligato per risanare i conti

Il mercato non è ancora iniziato e il Palermo ha già tagliato circa 2,5 milioni di stipendi. Il mancato rinnovo dei «big» in scadenza di contratto ha alleggerito di tanto il monte ingaggi del club rosanero, tra i più alti di tutta la Serie B fino alla scorsa stagione (sul podio insieme a Benevento e Verona) e destinato ad essere abbattuto nel giro di poche settimane

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Si apre così l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, che riferisce come il primo passo verso il corposo taglio degli ingaggi in casa rosanero sia stato fatto lasciando partire Mato Jajalo (che ha scelto l’Udinese) e non intavolando alcuna trattativa per il rinnovo di contratto con gli esterni Haitam Aleesami ed Andrea Rispoli. La prossima fase che vedrà impegnato il nuovo Palermo Calcio targato Arkus Network sarà ora dedicata quasi per intero al mercato in uscita, con il fine di aumentare ulteriormente il risparmio sui costi relativi agli stipendi dei calciatori:

Un piano necessario per portare i conti del Palermo in linea con le altre società di Serie B, riducendo costi che al primo anno tra i cadetti sono stati sostenuti grazie al paracadute e nella passata stagione hanno creato problemi a partire da gennaio, nonostante i 19 milioni messi in cassa con le cessioni effettuate da Foschi. Plusvalenze che hanno tappato le falle per metà stagione e che quest’estate sarà difficile replicare. Toccherà a Lucchesi cercare di ripetere l’impresa, stavolta non solo con l’obiettivo di mettere in cassa i soldi necessari per portare avanti la gestione, ma anche per ridurre sensibilmente il costo degli stipendi annui“.

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La partenza del centrocampista bosniaco in direzione Udine non ha prodotto alcun introito nelle casse del club di Viale del Fante, ma avrebbe permesso alla società siciliana di risparmiare circa 900 mila euro lordi di ingaggio, ossia il secondo più alto di tutta l’attuale rosa. Si tratterebbe di cifre considerate dalla nuova proprietà “fuori portata“, come anche affermato a più riprese dallo stesso direttore generale rosanero Fabrizio Lucchesi, così come quelle relative agli altri due futuri svincolati di lusso:

Aleesami tra due settimane saluterà la Sicilia per effetto della scadenza di un contratto che prevedeva circa 790 mila euro lordi di stipendio, mentre l’ingaggio lordo di Rispoli nella stagione appena conclusa è stato di 820 mila euro. Somme che la nuova proprietà (ieri formalmente riconosciuta dalla Figc) non può più garantire, sebbene il tornante campano non abbia del tutto chiuso la porta ad una sua permanenza. A quelle condizioni, però, è chiaro che la prospettiva sia quella di un addio. I tre svincolati permettono dunque al club rosanero di risparmiare 2,5 milioni di euro. Poi toccherà agli altri, quelli che Lucchesi dovrà piazzare sul mercato“.

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Sempre secondo quanto riportato stamane dal noto quotidiano regionale, inoltre, il club siciliano usufruirebbe già da diverse settimane degli indennizzi giunti dalla Fifa per l’infortunio patito da Ivaylo Chochev con la propria Nazionale d’appartenenza, utili per coprire gran parte dei circa 800 mila euro lordi di stipendio del centrocampista bulgaro, che alle condizioni fisiche attuali non può chiaramente essere ceduto:

Riuscire a piazzare sul mercato Rajkovic, Nestorovski e Trajkovski permetterebbe inoltre un risparmio di ulteriori 3 milioni di euro, dando un altro taglio netto a delle spese che in questi anni si sono rivelate infruttuose. L’obiettivo è riuscire a portare le spese per il personale sui 10 milioni di euro, dimezzando quelle messe a bilancio negli ultimi due anni. Una strada impervia, che potrebbe passare da altre cessioni: Puscas e Bellusci, ma anche Embalo e Balogh i cui ingaggi risentono ancora delle spalmature degli anni passati“.

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  1. LaCosa - 4 mesi fa

    Ok, ci sta pensare a sanare il bilancio e dimenticare gli sprechi assurdi della vecchia proprietà (anche 3 allenatori a libro paga, mental coach, personaggi inutili e costosi attorno alla squadra, procuratori che dettavano l’agenda, …). Però che questi nuovi abbiano “le pezze ar cuxxo” è altrettanto lampante. Tanti auguri a tutti noi per gli anni a venire.

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