Jacopo Segre è intervenuto a GianlucaDiMarzio.com soffermandosi su differenti temi.

l'intervista
Palermo, Segre: “Ho avuto la fortuna di arrivare qui nella prima stagione dell’era City, il futuro è roseo”
Arrivato in Sicilia nella prima stagione dell’era City Football Group, il centrocampista ha vissuto da vicino la crescita del club. “Ho avuto la fortuna di essere arrivato a Palermo nella prima stagione dell’era City Football Group. Dall’inaugurazione del primo centro sportivo nella storia del Club all’amichevole con il Manchester City della scorsa estate, ho vissuto da protagonista momenti che resteranno impressi nella storia del Palermo. Per qualsiasi calciatore è un orgoglio poter avere alle spalle una Società talmente solida e organizzata, il futuro del Palermo non può che essere roseo”. E sul rinnovo: “Quando ci sono sentimenti talmente forti come quello che mi lega a questo Club è superfluo parlare di contratti”.
Palermo, per Segre, è ormai molto più di una semplice tappa professionale. “Palermo è ormai la mia seconda casa. In quattro anni il legame con la città e con la sua gente è diventato indissolubile. Anche nei momenti difficili i palermitani continuano a sostenerti, per questo dentro ognuno di noi c’è un sincero senso di riconoscenza che ti spinge a dare sempre tutto in ogni occasione”.
Fuori dal campo, ha conseguito la laurea in Scienze Motorie, un traguardo che incide anche sulla sua carriera sportiva. “La laurea in scienze motorie mi aiuta a essere più consapevole del mio corpo e del lavoro che facciamo ogni giorno – spiega il “dottor Segre” – Inoltre, la passione per lo studio e la lettura mi hanno permesso di acquisire nel tempo un approccio metodico molto prezioso anche in campo e che sicuramente mi agevolerà nel prosieguo della mia carriera anche dopo aver smesso con il calcio giocato”.
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