Palermo, S. Tuttolomondo: “Subito uno scippo. Incontro con le istituzioni sportive? La nostra strategia…”

Palermo, S. Tuttolomondo: “Subito uno scippo. Incontro con le istituzioni sportive? La nostra strategia…”

Le dichiarazioni rilasciate dal direttore finanziaro di Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo

Giorni di fuoco in casa Palermo.

L’attesa per il secondo grado di giudizio tiene in ansia società e tifosi rosanero: la Corte Federale d’Appello ha fissato l’udienza per il ricorso alla retrocessione per giovedì 23 maggio alle ore 14.30, in quella stessa sede, il club di Viale del Fante conoscerà il suo futuro e saprà se il prossimo anno giocherà in Serie C, in Serie B o, ipotesi meno probabile, in Serie A.

A proposito, dell’ormai imminente giudizio di secondo grado, si è espresso il direttore finanziaro di Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo, intervenuto ai microfoni di Trm nel corso della trasmissione ‘Zona Vostra’.

“Incontro con le istituzioni sportive prima di giovedì? Nessuno ha detto che non siamo stati accettati dalla Federazione o dalla Lega. Noi abbiamo acquistato il 3 maggio le azioni del Palermo Calcio, entro i 30 giorni dalle firme dobbiamo regolarizzare la posizione in Lega, perciò entro giugno. Perché sono stati così severi nei nostri confronti? Spiego un minimo di strategia personale: giovedì dimostreremo la nostra capacità economica-finanziaria che ci rende idonei per le norme federali ad acquisire una società di calcio, ma anche per coprire i circa 47 milioni di debiti. Farlo prima sarebbe stato come ingraziarci gli organi federali, ma siamo stati impegnati e travolti dagli eventi su tanti fronti per l’acquisizione del club.

Giovedì dimostreremo tutte le credenziali necessarie e saremo ancora in tempo e non voglio credere che esista una Giustizia ad orologeria – ha proseguito -, anche se molti segnali lascerebbero pensare a questo, perché in questi organi a volte c’è poco di federale e molto di federativo, e mi prendo la responsabilità di quello che dico. Auspichiamo che i giudici, al di là delle voci che circolano sul primo esponente che non voglio raccogliere né commentare, assumono e valutino i fatti e riconoscano le legittime ragioni del Palermo calcio. Se una forte penalizzazione di 5 punti per ogni anno di presunto illecito amministrativo e dunque il mantenimento della categoria sarebbe una vittoria? Il Palermo ha subito uno scippo, una rapina impropria. Non posso dire o commentare altro – ha concluso Tuttolomondo –“.

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