Palermo, S. Tuttolomondo: “Imprenditori locali pronti ad investire? Ecco la verità”. E su Delio Rossi…

Palermo, S. Tuttolomondo: “Imprenditori locali pronti ad investire? Ecco la verità”. E su Delio Rossi…

Le dichiarazioni rilasciate dal rappresentante di Arkus Network: “Il rischio lo affrontiamo noi che siamo ancora in guerra”

“Secondo voi sarà casuale che il pignoramento è stato eliminato o piuttosto vi è stato un pagamento a monte per rimuoverlo? Questo insieme agli stipendi, qualcuno pensava che non avessimo nemmeno i soldi per pagare gli avvocati e lo abbiamo puntualizzato non casualmente nell’ultimo passaggio del comunicato stampa”.

Parola di Salvatore Tuttolomondo. In attesa della sentenza di secondo grado che andrà in scena giovedì 23 maggio alle ore 14.30, il rappresentante di Arkus Network Salvatore Tuttolomondo è stato intervistato ai microfoni di Trm nel corso della trasmissione ‘Zona Vostra’. Fra i temi trattati, anche la possibilità che un gruppo di industriali siciliani immettano prossimamente nelle casse del club di viale del Fante circa tre milioni di euro.

“Non so la cifra, ma è indubbio che industriali molto importanti del territorio palermitano ci hanno manifestato l’interesse a partecipare nell’operazione Palermo Calcio. Io per correttezza che contraddistingue le nostre attività ho ringraziato e ho pregato di attendere che si chiariscano le vicende giudiziarie. Non trovo corretto che chi decide di investire debba trovarsi in uno scenario di guerra in cui noi siamo stati inopinatamente calati. Questo rischio lo affrontiamo noi che siamo ancora in guerra – ha dichiarato Tuttolomondo -. Non faccio i nomi degli investitori che hanno espresso questa concreta manifestazione di interesse ma credetemi, si tratta dell’elite dell’imprenditoria palermitana e non solo. Abbiamo preso nota, ringraziandoli di questa disponibilità, però ci siamo assunti l’impegno di portare prima a conclusione in un senso o l’altro le vicende giudiziarie e poi aprire un tavolo. Se c’è qualche soggetto che sta sperando nel fallimento per prendere un Palermo in Serie D senza debiti? La competizione imprenditoriale è una cosa molto bella se si gioca ad armi piani. Noi conosciamo solo le armi delle regole costituite, quelle diverse non le comprendiamo né le apprezziamo. Delio Rossi? Capisco che siete abituati a parlare con la figura del patron, ma io non sono tale, non è la mia funzione. La proprietà è presente, ma la questione del mister è di diretta competenza del direttore sportivo, che a sua volta fa riferimento al direttore generale, che a sua volta fa riferimento al consiglio d’amministrazione. Noi non mettiamo becco, però abbiamo delle linee guida a cui tutti si ispirano”.

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