Palermo, resta incerto il futuro del club: Mirri apre a nuovi soci, il ruolo della Pricewaterhouse Cooper e la strategia della società rosanero

Dario Mirri riflette in attesa di un’offerta congrua per la cessione del club

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Il Palermo di proprietà di Hera Hora è ormai vicino ad un bivio che potrebbe determinare prospettive future ed  ambizioni del club.

I risultati delidenti sul campo, gli errori programmatici, gestionali e di valutazione, l’incubo Covid 19 e le relative ripercussioni economiche sul bilancio societario, le frizioni tra i soci che hanno indotto Tony Di Piazza ad esercitare il diritto di recesso per quanto concerne il 40% delle quote della controllante che detiene il Palermo FC.

Uno scenario che, sommato alla posizione di classifica anonima ed alla palese insofferenza dell’ambiente, ha chiaramente indotto il socio di maggioranza e presidente del club rosanero, Dario Mirri, ad iniziare un giro d’orizzonte per reperire eventuali investitori interessati ad investire sotto forma di compartecipazione o a rilevare l’intero pacchetto azionario del sodalizio di viale del Fante. (APPROFONDISCI QUI)

Situazione spinosa e complessa analizzata con un articolo di analisi ed approfondimento sulle pagine regionali dell’edizione siciliana odierna del “Corriere dello Sport”.

Nel pezzo in questione si sottolinea come sia cambiato in corsa il ruolo dell’advisor, Pricewaterhouse Cooper, a cui i soci avevano inizialmente conferito un mandato relativo alla stima di un congruo valore di mercato per le quote di proprietà di Tony Di Piazza, al fine di stabilire l’ammontare dell’importo da riconoscere all’immobiliarista italoamericano in sede di liquidazione dalla società. I mancati introiti e le contingenze avverse in materia di risultati sul campo hanno inevitabilmente complicato la situazione e adesso, Pricewaterhouse Cooper, avrebbe il compito di certificare l’intero valore del club e verficare l’eventuale presenza di soggetti interessati.

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La parziale ammissione del presidente del Palermo, con una nota diffusa agli organi di informazione nella giornata di ieri, si traduce in una ricerca immediata di un socio che subentri a Di Piazza continguamente ad un’apertura verso potenziali nuovi investitori che implementino risorse e solidità del Palermo Fc.

Al netto delle dichiarazioni formali e di prassi, come sottolinea il noto quotidiano sportivo nazionale, Mirri è chiaramente disposto a trattare ed in attesa di un’offerta congrua anche in caso di presenza di un soggetto disposto a rilevare per intero la società rosanero. Al momento non vi sarebbero profili concretamente interessati a breve ma è chiaro che una piazza dalla tradizione, dalla storia e dal bacino d’utenza di Palermo possa far gola a molti, in particolare fuori dai confini regionali.

Tuttavia,  l’attuale proprietà continuerà ad onorare tutti gli impegni prefissati per la stagione in corso, comprese le procedure burocratiche per l’avvio del progetto relativo alla costruzione del centro sportivo di Torretta, e pretende massima concentrazione da parte della squadra chiamata a concludere al meglio sul campo questa travagliata stagione. Tecnico e allenatori non devono avere alibi di sorta relativi all’evoluzione della situazione del club, riuscire a classificarsi tra le prime dieci e centrare l’accesso ai playoff costituirebbe un importante valore aggiunto in termini di valutazione dell’organico in sede di un’eventuale trattativa per la cessiona del club.

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