Palermo, parla Macaione: “Lavoriamo alla ristrutturazione della rosa e del debito. Alyssa e il nuovo stadio…”

Palermo, parla Macaione: “Lavoriamo alla ristrutturazione della rosa e del debito. Alyssa e il nuovo stadio…”

Le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente del Palermo: “Entro il 30 giugno salderemo il debito riguardante la società Alyssa”

Parola a Vincenzo Macaione.

Diversi sono stati i temi trattati dal vicepresidente del Palermo, intervistato ai microfoni di Money.it: dagli obiettivi della proprietà Arkus Network, che lo scorso 3 maggio ha scelto di acquistare il 100% delle quote del club di viale del Fante, dopo la decisione della Corte Federale d’Appello e la permanenza in Serie B, al progetto relativo al nuovo stadio e al centro sportivo. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Se c’è più amarezza per non aver disputato i playoff o più felicità per aver evitato la Serie C? Forse più amarezza, perché essendo arrivati terzi dovevamo giocare i playoff e tentare quindi l’assalto alla Serie A. Nonostante ciò, accettiamo quello che ha deciso la giustizia sportiva e siamo pronti a ripartire. Proprio per questo, stiamo lavorando sulla rosa della squadra. Infatti, abbiamo deciso di cambiare allenatore e affidare la panchina a Pasquale Marino. È ovvio che non aver conquistato la promozione in Serie A ha rallentato i nostri piani, ma non li ha minimamente cambiati. Stiamo infatti lavorando per rispettare tutte le scadenze, in particolare stiamo pensando alla ristrutturazione della rosa e del debito”, sono state le sue parole.

NUOVO STADIO – “Se stiamo già lavorando al progetto del nuovo stadio e del centro sportivo? Al momento no, perché stiamo lavorando sul brand Palermo, sul marketing e su progetti che renderemo pubblici al più presto. È ancora troppo presto per parlare dello stadio e del centro sportivo, prima dobbiamo ristrutturare il debito lasciato dalla precedente dirigenza e realizzare una buona rosa. Ovviamente, i due progetti sono nel piano, ma questo rallentamento ci sta facendo concentrare prima sulla riorganizzazione della società”.

ZAMPARINI E ALYSSA – “Se abbiamo mai pensato di fare causa all’ex patron Maurizio Zamparini ed entro quando pensiamo di saldare i debiti? Dopo la sentenza di secondo grado abbiamo deciso di concentrarsi solo su quello che dobbiamo fare noi, non su altre cause. È vero che sapevamo i debiti aveva la società, ma nessuno si sarebbe mai aspettato una sentenza del genere, come quella di primo grado. Riguardo alla ristrutturazione del debito invece, entro il 30 giugno salderemo quello riguardante la società Alyssa. Successivamente, i nostri consulenti si occuperanno anche del resto”, ha concluso Macaione.

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