Andare in serie B non conviene per niente al patron e ai rosanero. Non conviene dal punto di vista sportivo e, soprattutto non conviene sul piano finanziario.

<strong>Sponsor e pubblicità</strong>

Un altro dato che non può far ritenere conveniente disputare un campionato di B rispetto a uno di A è quello di sponsor e pubblicità.

Il Palermo ha ceduto i diritti a Infront che sino ad oggi ha pagato 1,5 milioni di euro che, sommati a sponsor vari, nell’anno precedente alla retrocessione portarono nelle casse 3 milioni e 77 mila euro. In serie B - ricorda 'La Repubblica' - il contratto con Infront venne invece sospeso e in viale del Fante entrarono soltanto 571.873 euro con un decremento dell’81 per cento. Quattro milioni e 100mila euro sono infine gli introiti arrivati dai biglietti venduti nello scorso campionato di serie A: nella stagione della B il Palermo ha incassato il 41 per cento in meno di quanto aveva incassato l’anno prima in serie A e aveva venduto il 59 per cento di abbonamenti in meno.

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Un calcolo approssimativo indurrebbe a pensare che in serie B il Palermo incasserebbe una trentina di milioni in meno di quanti non ne incasserebbe in caso di salvezza in A.

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