Andare in serie B non conviene per niente al patron e ai rosanero. Non conviene dal punto di vista sportivo e, soprattutto non conviene sul piano finanziario.
<strong>Paracadute</strong>
Il Palermo, di fatto, usufruirebbe di un paracadute non proprio da urlo.
È vero che questo è stato portato da 30 a 60 milioni di euro, ma è altrettanto vero che, in virtù del meccanismo di ripartizione che premia tra le squadre retrocesse chi è in serie A da più tempo, la fetta maggiore andrebbe al Verona che è in A da tre anni, contro i due del Palermo. Quindi, alla società di viale del Fante andrebbero 15 milioni di euro, né più né meno di quanti ne sono arrivati nell’anno della serie B - scrive il quotidiano fondato da Scalfari -. In quell’anno il Palermo ha chiuso con un passivo di 27 milioni e 681 mila euro. Un buco ripianato con la cessione di Dybala (27,6 milioni). Inoltre, nell’ipotesi di una retrocessione in serie B, il Palermo si porterebbe dietro gli stipendi da serie A che percepiscono moltissimi dei giocatori della rosa.
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