Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

pressroom

Palermo-Paganese, il tris è servito: l’analisi di Filippi

Palermo-Paganese, il tris è servito: l’analisi di Filippi

Il Palermo batte al 'Barbera' la Paganese e conquista tre punti d’oro grazie alle reti di Giuseppe Fella, Edoardo Soleri e Matteo Brunori

Mediagol (ga) ⚽️

Tre a zero. È questo il risultato finale di Palermo-Paganese, gara valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie C-Girone C: allo Stadio "Renzo Barbera" i rosanero di Giacomo Filippi conquistano l'intera posta in palio contro la formazione guidata da mister Grassadonia: Giuseppe Fella,Edoardo Soleri e Matteo Brunori firmano le reti di un successo netto nel punteggio e convincente sul piano del gioco.

"Abbiamo disputato una buona partita come tante altre, ho una squadra che lavora bene e si sacrifica. Avevamo 24 leader in campo, tutti devono essere parte integrante di questo gruppo e quando vengono chiamati in causa devono dare la riposta che i compagni si aspettano. Le partite sono differenti una dall'altra. Migliore partita del Palermo? Siamo partiti forte come accade spesso, mi piace quando ci impossessiamo della partita. Passano giornate di campionato e giorni di allenamento e i giocatori si conoscono sempre più. Oggi una cosa che ho notato insieme al mio staff è stato l'affiatamento tra i due attaccanti che hanno fraseggiato molto, la cosa importante è mantenere il giusto equilibrio. Non dobbiamo rischiare di assentarci", ha dichiarato il tecnico rosanero nella consueta conferenza stampa post-gara.

Una prestazione di ottimo livello, tra le migliori della stagione, ha consentito alla compagine rosanero di prevalere su un avversario ostico ed organizzato, ben oltre di quanto possa suggerire l'inequivocabile punteggio finale. Una vittoria che, sotto il profilo numerico e psicologico, potrebbe costituire un crocevia virtuoso del campionato dei rosanero.

"Bari a -1? Adesso andrò a seguire Avellino-Picerno ossia il nostro prossimo avversario, dobbiamo essere bravi a capire come affrontarli meglio. Lunedì bisogna riprendere subito a ritmi alti, a Palermo non puoi abbassare la guardia e non devi mollare neanche un centimetro. Accetto sempre le critiche senza problemi, so che la mia squadra ha tanti margini di miglioramento e possiamo ancora raggiungere un livello molto alto. A volte ci riesce tutto a volte concediamo qualcosa che non dovremmo, il lavoro ti porta ad assumere sempre più consapevolezza. Odjer? Non abbiamo per caratteristiche un play, ma tutti lo possono fare. Dobbiamo sfruttare tutte le caratteristiche dei ragazzi, conoscendoli sempre meglio e mettendoli a proprio agio", ha proseguito il coach originario di Partinico.

Dopo un avvio di stagione tutt'altro che fortunato, Filippi ha ritrovato anche il difensore palermitano Andrea Accardi: "L'ho voluto premiare perché ha sofferto per tre mesi e mezzo, un infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo troppo a lungo. Roberto è un giocatore importante come tanti altri, abbiamo bisogno di tutti. Mauthe? Sta crescendo e si sta allenando bene, anche per lui è stato un premio per fargli assaporare il Barbera, Dall'Oglio? Jacopo deve fare la differenza per noi perché è un giocatore che ha entrambe le fasi, deve gestire di più la sua esuberanza perché a volte va su di giri. Perrotta? Tutta la difesa ha offerto un'ottima prestazione. Vorrei sottolineare che anche chi è subentrato ha fatto la differenza ossia Silipo e Soleri, un plauso anche a Mauthe, Floriano e Accardi. Marconi? Ivan ha trovato il giusto equilibrio, dobbiamo cercare di provare i giocatori dove meglio possono rendere. Lui lì dà solidità. Dobbiamo continuare così senza tralasciare nulla", ha concluso Filippi.

 

tutte le notizie di