Palermo, l’avv. Di Ciommo: “Udienza slittata? Ecco cosa è successo. La strada è in salita, ma…”

Palermo, l’avv. Di Ciommo: “Udienza slittata? Ecco cosa è successo. La strada è in salita, ma…”

Le dichiarazioni rilasciate dal legale del Palermo presso la Corte Federale: l’udienza è slittata al prossimo 29 maggio

“E’ successo che il presidente della Corte ha aperto l’udienza comunicando di aver avuto notizia di un articolo apparso oggi su ‘La Repubblica-Palermo’ nel quale si riferisce, mi è apparso di capire, di un’indagine a carico del presidente della Corte”.

Parola dell’avvocato Di Ciommo. L’udienza presso la Corte Federale d’Appello che avrebbe dovuto esaminare il ricorso presentato dal Palermo Calcio è stata rinviata al prossimo 29 maggio. Il motivo? Il presidente Santoro ha deciso di astenersi a causa un articolo pubblicato dall’edizione odierna de ‘La Repubblica’, ritenuto denigratorio nei confronti della sua persona.

“Io personalmente non conoscevo questo articolo e non conosco la vicenda, quindi io e gli altri colleghi del collegio difensivo del Palermo siamo rimasti abbastanza sorpresi. Noi abbiamo chiesto che l’udienza si celebrasse ugualmente malgrado l’astensione del presidente che, dopo aver comunicato questa circostanza, ha espresso la sua volontà di astenersi. Abbiamo chiesto che il collegio fosse integrato; a quel punto il collegio si è riunito per qualche minuto, mentre noi siamo stati pregati di uscire dall’aula. L’udienza è poi ripresa ed il collegio è stato reintegrato con un altro componente che non conosceva le carte del procedimento, quindi oggettivamente non si poteva andare avanti. Si tratta del professor Caso. Adesso il collegio è integro e siamo stati riconvocati, è stata fissata l’udienza e speriamo che si decida. Noi abbiamo evidenziato tutto il nostro disappunto, ma più di questo non potevamo fare perché oggettivamente il collegio non poteva fare nulla di diverso”, ha dichiarato l’avvocato Di Ciommo ai microfoni della stampa.

CASSAZIONE E ALYSSA – “Le parole della Cassazione? Noi abbiamo tanti argomenti a nostro favore, crediamo che la posizione del Palermo sia molto forte per tutta una serie di ragioni. La sentenza Alyssa dello scorso 17 maggio è molto importante, perché smonta alcuni degli addebiti più importanti mossi al Palermo, ma ci sono tante altre ragioni. Il fatto stesso che la sentenza di primo grado abbia dichiarato inammissibile il deferimento dei confronti di Zamparini a nostro avviso rende tecnicamente impossibile condannare la società. Se leggete la sentenza del Tribunale Federale Nazionale del luglio dello scorso anno sulla vicenda Chievo esattamente in questi termini, per il Chievo si era accertato un difetto di diritto di difesa per il presidente del Chievo che non era stato sentito dalla Procura malgrado avesse fatto richiesta di essere sentito, per questa ragione il TFN ha ritenuto inammissibile quel deferimento e inammissibile dunque anche il deferimento nei confronti della società”.

PLAYOFF – “Playoff compromessi con questo rinvio? Se è vero quello che ha scritto nel cautelare questa Corte Federale d’Appello, cioè che la Lega B può annullare le partite, la mia risposta è no. Ma oggettivamente credo che sia molto difficile annullare partite già giocate. Cosa potrebbe succedere in caso di ribaltone? Bella domanda, vedremo. Il ribaltone è molto difficile, malgrado oggettivamente noi crediamo di avere fondate ragioni, però sapete tutti che la situazione è molto complessa. Noi siamo fiduciosi e ottimisti, stiamo lavorando. In pochi giorni abbiamo prodotto centinaia di carte di memorie difensive, centinaia di allegati, abbiamo lavorato strenuamente. Il collegio difensivo è molto compatto e molto convinto della possibilità di riuscita, ma oggettivamente tutti sappiamo che è in salita“, ha concluso.

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