Palermo, la panchina non sarà più vuota: in sei tornano a disposizione. Boscaglia e quel tampone…

Accardi, Doda, Fallani, Peretti, Floriano e Lucca si sono allenati al “Barbera” prima della partenza

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“La panchina non sarà più vuota”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida in programma questo pomeriggio allo Stadio ‘Romeo Menti’. Nella giornata di ieri, il Palermo ha comunicato che, in seguito all’ultimo ciclo di tamponi effettuato nella giornata di martedì 10 novembre, sono tornati disponibili sei giocatori precedentemente bloccati dalle norme sanitarie.

Rispetto agli undici scesi in campo nell’ultima partita casalinga contro il Catania, dunque, la rosa dei disponibili per la gara in programma alle ore 15 contro la Juve Stabia accoglie dunque sei nuovi calciatori più Broh rientrante dalla squalifica. Si tratta di Accardi, Doda, Fallani, Floriano, Lucca e Peretti, “tutti chiamati ad una seduta di allenamento in extremis prima di partire alla volta della Campania. Lavoro aggiuntivo per i rientranti, che ovviamente non sono in condizioni ottimali e hanno avuto bisogno di mettere un po’ di benzina nelle gambe, quantomeno per poter subentrare dalla panchina”, si legge.

Per questo motivo, nessun elemento della Primavera è stato chiamato in causa. Con il gruppo, invece, partirà anche il tecnico Roberto Boscaglia: il coach gelese ieri si è visto costretto ad annullare la consueta conferenza stampa pre-gara. Le analisi di ieri mattina hanno reso necessario un ulteriore tampone molecolare. L’allarme, però, è rientrato, con Boscaglia è partito alla volta della Campania con un volo decollato verso le 18.15.

Il Palermo, comunque, dovrà ancora fare a meno di sei tesserati: Silipo, Lancini, Luperini, Marong, Santana e Somma. “Assenze pesanti, tanto più se si considera che i cinque mai negativizzati dovranno sottoporsi alle visite mediche per l’ottenimento dell’idoneità sportiva, prima di poter tornare anche solo ad allenarsi. Una procedura di certo non immediata, che con un calendario così compresso potrebbe costringerli a saltare parecchie partite”, prosegue il noto quotidiano.

I sei giocatori tornati a disposizione per la trasferta di Castellammare, invece, avevano già sostenuto tutte le visite mediche del caso nei giorni precedenti. Per questo motivo, per loro, non è stato necessario ripetere tutto l’iter.

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