Palermo-Juve Stabia, accadde all’andata: al ‘Menti’ finì 1-2 per i rosanero. Il racconto del match

Tutto pronto per Palermo-Juve Stabia: il racconto della gara d’andata

Uno a due. È questo il risultato finale maturato al termine della gara disputata lo scorso 12 novembre allo Stadio “Renzo Barbera“.

Stavolta sarà Palermo-Juve Stabia: un match di fondamentale importanza in ottica play-off. I rosanero occupano attualmente il nono posto della classifica del Girone C di Serie C a quota 36 punti, mentre le Vespe – al settimo posto – hanno conquistato fin qui 37 punti.

In occasione del match d’andata, la compagine siciliana ha mostrato identità, personalità, equilibri e trame codificate. Una prestazione significativa sul piano corale e concettuale, al netto degli errori sotto il profilo tecnico ed individuale, dei fisiologici momenti di flessione in termini di applicazione e intensità, dei notevoli margini di miglioramento sul piano dell’esecuzione e della qualità delle giocate. Andrea Saraniti su splendido cross dosato con il contagiri da Kanoute, ha portato i rosa in vantaggio, con la prima frazione che si è chiusa senza ulteriori sussulti: il Palermo è andato al riposo meritatamente in vantaggio.

In avvio di ripresa, è stata la Juve Stabia ad attaccare la profondità, sfruttando un’incertezza di Accardi; a quel punto, il numero 29 stabiese ha protestato vibratamente per un presunto tocco di mano di Peretti in area di rigore. Al minuto 73, il Palermo ha trovato il giusto premio alla sua perfetta condotta di gara sul piano tattico: Rauti ha pressato ferocemente Vallocchia e rubato la sfera all’altezza della mediana, con l’ex Torino che ha offerto all’accorrente Floriano un assist al bacio che ha sfruttato alla perfezione. Il raddoppio ha messo le ali ai piedi dei calciatori rosanero. Il forcing finale dei padroni di casa è stato gestito con attenzione e disinvoltura dalla compagine di Boscaglia ed i cinque minuti di recupero sono trascorsi senza particolari patemi. All’ultimo respiro, però, è arrivato il fallo di Corrado su Fantacci, pronto a ribadire in rete dopo una respinta di Pelagotti. L’arbitro ha decretato il penalty in favore dei padroni di casa che Mastalli ha trasformato. Il triplice fischio ha poi sancito la vittoria in campionato del Palermo.

Il punto conquistato contro la Juve Stabia ha certamente costituito una significativa svolta sul piano psicologico e motivazionale in vista degli impegni successivi, senza trovare però continuità.

Adesso, numeri alla mano, per il Palermo – reduce dalla significativa vittoria contro il Catania – è obbligatorio provare ad evitare qualsiasi passo falso. La gara in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”, dunque, costituisce un ennesimo snodo cruciale della stagione in termini di classifica.

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