Palermo in Serie C, Biffi: “Rosanero puniti per favorire qualcun altro, palese un conflitto d’interessi”

Palermo in Serie C, Biffi: “Rosanero puniti per favorire qualcun altro, palese un conflitto d’interessi”

Le dichiarazioni rilasciate da Roberto Biffi, ex difensore del club rosanero, che ha detto la sua in merito al caso Palermo

La parola a Roberto Biffi.

L’ex difensore del Palermo e recordman di presenze proprio con la maglia del club rosanero (347 partite giocate, tra il 1988 e il 1999), si dice stupito in merito alla situazione giudiziaria che sta avvolgendo la società siciliana in questo complicato finale di stagione, da giocarsi più nelle aule di tribunale che sul campo. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’attuale coach dell’Alassio FC, intervistato da La Gazzetta dello Sport, relativamente a tale argomento.

Non entro nel merito delle accuse ma a destare sospetti sono soprattutto i tempi. Sono dell’idea che il Palermo sia stato punito per favorire qualcun altro. Mi pare ci sia un conflitto d’interessi palese, basta leggere i giornali, tutte operazioni mirate per salvare una squadra in particolare. Mi reputo un palermitano d’adozione e ci sono rimasto malissimo per il giudizio di primo grado. Non me l’aspettavo. Spiace, perché la squadra avrebbe potuto conquistare la A, anche tramite play-off, e invece ora viviamo l’incubo della C. Non voglio credere che il Palermo verrà condannato alla retrocessione: la mia sensazione è che alla fine, quanto meno la categoria sarà mantenuta, anche in considerazione del fatto che il club ha finalmente svoltato, è ha una nuova proprietà che sembra in grado di dare garanzie sul piano economico. Palermo non merita di ripartire dalla Serie C: sarebbe un epilogo dell’annata vergognoso“.

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