Palermo in Serie C, Balata: “Tempistica atipica, la situazione doveva essere gestita diversamente”

Palermo in Serie C, Balata: “Tempistica atipica, la situazione doveva essere gestita diversamente”

Il presidente della Lega B, Mauro Balata, si è soffermato sul caso Palermo e sul caos della ultime ore

Ore di fuoco per il calcio italiano.

Dopo la sentenza del Tribunale Federale della FIGC che ha retrocesso all’ultimo posto il Palermo Calcio nell’ambito della sentenza relativa all’illecito amministrativo contestato lo scorso 29 aprile dalla Procura Federale al club di Viale del Fante, il Consiglio direttivo della Lega Serie B ha deliberato all’unanimità di renderla immediatamente esecutiva e di procedere con le partite dei playoff con le date programmate lo scorso 29 aprile, cancellando però i playout: dunque, Perugia ai playoff al posto dei rosanero, Foggia, Padova, Carpi (come deciso dal campo) e Palermo (come deciso dalla giustizia sportiva) in Serie C, Salernitana e Venezia salve.

L’accaduto ha tuonato come un fulmine a ciel sereno nel mondo calcistico, scatenando le polemiche di parecchi addetti ai lavori, che si sono detti pronti a contrastare le decisioni prese nella giornata di ieri con una dura battaglia legale. Preoccupato il presidente della Lega B, Mauro Balata, che in occasione dell’evento ‘Il calcio che vogliamo’, ha così commentato il caos elle ultime ore: “Sulla sentenza che ha retrocesso il Palermo all’ultimo posto del campionato di Serie B mi chiedo per quale motivo ci debba essere una tempistica cosi’ atipica, non in linea con le esigenze di un campionato professionistico, perche’ andare in Serie A o in Serie C significa spostare milioni di euro. Su questo bisogna fare una riflessione: queste regole vanno cambiate, se c’e’ un sistema di controlli credibile deve funzionare”.

“Stiamo cercando di strutturare un sistema interno di regole che sia piu’ chiaro e di facile applicabilita’. E’ chiaro che abbiamo bisogno del contributo della federazione – ha sottolineato il numero uno della Lega di B – Dopo un anno vissuto in maniera serena, un campionato che ha mostrato un bel calcio, con il Var che arriva gia’ nei play-off, ci troviamo improvvisamente catapultati in una vicenda del genere. Noi dobbiamo chiudere il campionato, le societa’ devono liberare i calciatori per le nazionali. Le carte e la decisione sul Palermo arrivata ieri mentre eravamo riuniti in consiglio direttivo, ci parlano di fatti molto gravi di anni antecedenti, fatti che dovevano essere gestiti diversamente. Questa cosa mi ha afflitto personalmente – ha concluso Balata –“.

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