Palermo, il futuro passa dal ds: la priorità è Foschi, il ritorno di Valoti l’alternativa

Palermo, il futuro passa dal ds: la priorità è Foschi, il ritorno di Valoti l’alternativa

Presto si terrà l’incontro tra il dg Lucchesi e l’esperto ds sotto contratto col club rosa: in caso di addio spunta l’ipotesi Valoti

Il Palermo che verrà muoverà i primi passi questa settimana. Due i passaggi prioritari: la figura del d.s. e quella dell’allenatore

Si apre così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che riporta come tale situazione sia tutta nelle mani del direttore generale Fabrizio Lucchesi, il quale in questi giorni incontrerà l’attuale direttore sportivo Rino Foschi e solo successivamente mister Delio Rossi. Il tecnico originario di Rimini, essendo stato una scelta proprio dell’esperto ds romagnolo del club rosanero, dovrà prima attendere l’esito del confronto fra i due dirigenti:

A Foschi, che ha ancora un anno di contratto, verrà chiesto di proseguire nel suo lavoro nell’ambito tecnico con compiti che saranno confinati al suo ruolo di direttore sportivo, vista la presenza di un direttore generale. Per il dirigente cesenate sarebbe un piccolo ridimensionamento, dopo l’attività a tutto campo degli ultimi due anni svolta prima a Cesena e poi a Palermo. Bisogna capire se Foschi accetterà di avere qualcuno sopra di lui a cui riferire. In teoria, in una società strutturata con quadri dirigenziali sarebbe una situazione normale, come normale dovrebbe essere un minimo di autonomia di azione di un d.s. È anche vero, però, che i rapporti, almeno iniziali, tra Lucchesi e Foschi non siano stati propri idilliaci“.

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Non sarebbe infatti un grande mistero che il direttore sportivo del club di Viale del Fante, durante la trattativa per la cessione delle quote societarie, avrebbe manifestato la propria preferenza per il noto fondo statunitense York Capital piuttosto che per Arkus Network. Ma al di là di qualche attrito al momento dell’acquisizione della società siciliana da parte della famiglia Tuttolomondo, pare che la nuova proprietà del club rosanero sia realmente intenzionata ad avvalersi ancora delle competenze di un esperto ds come Rino Foschi e che quelle rilasciate dal dg Fabrizio Lucchesi sull’argomento non siano state soltanto delle classiche dichiarazioni di facciata:

Forse anche perché dopo il no di Capozucca, per quanto il contatto sia stato smentito da Lucchesi, ci si è resi conto che avendo a libro paga uno dei migliori in Italia nel suo campo sia il caso di provare a vedere se ci sono i margini per andare avanti insieme. Bisogna capire se il d.s. sia realmente intenzionato a proseguire la sua avventura a Palermo, anche se è difficile immaginare che in caso contrario sia disposto a dimettersi, così come, stando a quello che filtra, è altrettanto difficile pensare che la società proceda a un eventuale licenziamento“.

(Lucchesi: “Tutto su debiti e scadenza Figc, vogliamo continuare con Foschi. Capozucca? Solo speculazioni”)

Sempre secondo quanto riportato stamane dal noto quotidiano sportivo nazionale su questo tema, vi sarebbe pure un “piano B” che potrebbe prendere corpo in casa Palermo nell’eventualità di una fumata nera con l’esperto dirigente originario di Cesena e che coinciderebbe con il nome di Aladino Valoti:

Il suo ritorno, qualora ci fosse una fumata nera con Foschi, sarebbe la logica conseguenza della politica di contenimento dei costi esposto da Tuttolomondo, dal momento che l’ex d.s. ha ancora un anno di contratto che andrebbe soddisfatto comunque. Se il Palermo si ritrova con due d.s. da pagare, stranamente alla voce allenatori non ce n’è uno“.

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