Palermo, il futuro del club rosanero: Ferrero studia la strategia, prepara l’affondo e punta Perinetti come ds. I dettagli

Mirri ha aperto alla cessione del Palermo e Massimo Ferrero è pronto a tornare alla carica

palermo

Il Palermo di proprietà di Hera Hora è sempre più prossimo ad un bivio che potrebbe delineare una svolta e cambiare, in un senso o nell’altro, il futuro del club di Viale del Fante.  I programmi della neonata società rosanero, che ha ottenuto l’assegnazione del titolo sportivo della principale realtà calcistica del capoluogo siciliano tramite l’avviso pubblico del 12 luglio 2019 dal Comune di Palermo, sono stati scompaginati da una serie di variabili che hanno generato una situazione allo stato attuale piuttosto complessa. Errori di pianificazione e valutazione in sede di allestimento dell’organico in relazione agli obiettivi prefissati, frizioni concettuali e gestionali tra il presidente Dario Mirri e il socio Tony Di Piazza, riverbero rovinoso, sul piano tecnico ed economico, della pandemia da Covid-19 che ha causato una profonda contrazione del mercato pubblicitario con annessa mancanza di introiti previsti da sponsorizzazioni, sottoscrizione degli abbonamenti ed incassi al botteghino. La stagione deludente della compagine di Boscaglia ed il diritto di recesso esercitato lo scorso dicembre da Tony Di Piazza hanno fatto il resto.

Dario Mirri non ha fatto mistero di starsi già adoperando alla ricerca di potenziali nuovi investitori in grado di supportarlo nel prosieguo della sua avventura in seno alla società rosanero, o, in alternativa, a rilevare per intero il pacchetto azionario del club.

Nessuna trattativa ufficialmente in corso, ma una significativa chiacchierata interlocutoria ed esplorativa, come documentato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, tra Dario Mirri ed il patron del Leeds ed Eleven Sports, tra gli altri numerosi e prestigiosi asset, Andrea Radrizzani alla presenza del suo profilo di fiducia e riferimento Nicola Legrottaglie. (LEGGI QUI)

Tuttavia, in virtù di tradizione, storia e bacino d’utenza di una piazza prestigiosa e passionale come quella palermitana, sono numerosi i soggetti interessati ad investire con il chiaro intento di rilanciare ambizione e obiettivi del club rosanero.

Chi non ha mai smesso di seguire con particolare attenzione l’evoluzione della situazione in casa Palermo è certamente l’attuale presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. All’avviso pubblico che vide prevalere la società Hera Hora di Dario Mirri e Tony Di Piazza il 23 luglio del 2019, l’imprenditore romano partecipò con la manifestazione di interesse presentata dalla Holding Max SRL con il figlio, Giorgio Ferrero, amministratore unico del soggetto giuridico istituito per la contingenza.  Il Sindaco e l’apposita commissione nominata per l’occasione stabilirono che la proposta di Hera Hora SRL era la più aderente a parametri e requisiti richiesti, una decisione che l’attuale patron blucerchiato non ha mai digerito. Sostenendo l’esistenza di presunte irregolarità nelle procedure di aggiudicazione del bando, Massimo Ferrero ha anche presentato ricorso al Tar il 21 ottobre del 2019.

Come riportato da Tuttomercatoweb, il viperetta starebbe seguendo con particolare attenzione le vicende legate al futuro della società siciliana, e, qualora ve ne fossero i presupposti, sarebbe pronto a formulare una congrua offerta a Dario Mirri per rilevare per intero il club rosanero.

Il deus ex machina designato dall’imprenditore romano al fine di coniare un progetto dirigenziale e tecnico di livello è, oggi come allora, Giorgio Perinetti.

L’attuale direttore sportivo del Brescia costituirebbe il polo manageriale attorno al quale costruire un ciclo vincente, al fine di rilanciare il sodalizio di Viale del Fante e riportare il Palermo nel calcio che conta. Esperienza, lungimiranza e competenze trasversali, fanno di Giorgio Perinetti uno dei dirigenti più qualificati e stimati del calcio italiano, il suo legame con la piazza e le pagine indimenticabili scritte durante i sui significativi trascorsi con il club rosanero costituirebbero certamente un valore aggiunto.

Nei prossimi mesi potrebbe essere radicalmente riscritto il futuro del Palermo, Massimo Ferrero è pronto ad iscriversi alla corsa all’acquisto della società di proprietà di Hera Hora qualora Dario Mirri decidesse senza indugi di fare un passo indietro e cedere il Palermo.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. sbt5 - 2 settimane fa

    Nutro seri dubbi che il sig. Mirri si faccia da parte dopo avere avuto gratis il titolo sportivo da Ollando…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy