In vista della sfida tra Mantova e Palermo, il Giornale di Sicilia dedica un approfondimento alla folta schiera di ex che incroceranno il proprio passato domenica pomeriggio. Oltre al direttore sportivo Rinaudo, sono ben quattro i tesserati biancorossi con un trascorso in viale del Fante, anche se molti di loro hanno lasciato tracce quasi impercettibili o condizionate dalla sfortuna.

Rassegna Stampa
Palermo, Giornale Di Sicilia: “Sarà amarcord anche per altri quattro”
Come scrive il giornale, a guidare la truppa degli ex in panchina c'è Francesco Modesto, subentrato a Possanzini (altro ex rosanero). La sua esperienza in Sicilia risale al biennio 2002-2004, con appena 19 presenze; tuttavia, da calciatore ha già saputo colpire il Palermo, segnando con la maglia del Parma nel 2011. Quello di domenica sarà però il suo primo confronto assoluto contro i rosa nelle vesti di allenatore.
L'analisi del Giornale di Sicilia si sposta poi sui protagonisti in campo. Cesar Falletti, arrivato nel 2018 per raccogliere l'eredità di Coronado, la sua avventura durò appena un'annata conclusasi con il fallimento del club, senza riuscire a lasciare un segno indelebile nonostante le 32 presenze e i 4 gol. Leonardo Mancuso, anche per lui un'esperienza non del tutto incisiva nella stagione 2023/24, terminata con lo stesso bottino di reti di Falletti e il mancato riscatto dal Monza. Francesco Bardi, rappresenta il caso più recente e sfortunato. Come sottolineato dal quotidiano, il portiere avrebbe potuto essere il titolare del Palermo quest'anno, ma l'infortunio patito ad agosto e l'esplosione di Joronen lo hanno relegato in panchina, accelerando il suo trasferimento ai virgiliani.
Curiosamente, anche tra le fila della squadra di Pippo Inzaghi figura un ex della sfida: si tratta di Emanuel Gyasi. L'esterno ghanese ha vissuto sei mesi a Mantova nel 2015, in Lega Pro, un'esperienza breve ma significativa poiché coincise con la sua prima rete tra i professionisti. Per molti degli attori in campo, dunque, la partita di domenica rappresenterà un'occasione per riscattare passaggi in rosanero vissuti spesso nell'ombra.
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