mediagol palermo Palermo, Giornale Di Sicilia: “Inzaghi: «La marcia è da A, daremo a fastidio a tutti»”
Rassegna Stampa

Palermo, Giornale Di Sicilia: “Inzaghi: «La marcia è da A, daremo a fastidio a tutti»”

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"Il nostro campionato è iniziato nove partite fa, adesso dobbiamo continuare a mantenere questo passo. A Bari non sarà facile, ma ci faremo trovare pronti"

In vista dell'anticipo al San Nicola, Pippo Inzaghi ha tracciato un bilancio estremamente positivo della crescita del suo Palermo, sottolineando come la vera marcia rosanero sia iniziata nove giornate fa a Chiavari. Come raccontato dal Giornale di Sicilia, il tecnico ha rivendicato con orgoglio i 19 punti conquistati da allora, definendola una media da promozione diretta che permetterà alla squadra di "dare fastidio a tutti" fino alla fine del campionato. Nonostante lo 0-0 di Modena, l'allenatore vede il bicchiere mezzo pieno, lodando la prova di forza su un campo difficile e la continuità di risultati che ha portato a nove turni di imbattibilità.

Per la sfida contro il Bari, l'intenzione è quella di confermare quasi in blocco l'undici visto al Braglia, con l'unica novità rappresentata dall'inserimento di Le Douaron sulla trequarti per affiancare Palumbo. Inzaghi ha speso parole di stima per l'intero reparto avanzato, giustificando le recenti esclusioni di Vasic e il diverso utilizzo di Gyasi con precise esigenze tattiche e di gestione dei cambi. L'obiettivo dichiarato è migliorare il servizio per Pohjanpalo, affinché il capocannoniere possa tornare a incidere dopo il recente digiuno, in una gara che richiederà cinismo e capacità di comando sin dai primi minuti.

Sul fronte dei singoli e del mercato, sono arrivate indicazioni chiare. Magnani è ormai prossimo al rientro: il difensore ha ripreso ad allenarsi intensamente e, sebbene non verrà rischiato a Bari, sarà pienamente disponibile nel giro di due settimane, venendo considerato dal tecnico un "acquisto incredibile" per alzare ulteriormente il livello del reparto. Riguardo alle trattative in corso, Inzaghi ha preferito glissare, ribadendo la forza del gruppo attuale e confermando che l'esclusione di Diakité resta una scelta puramente tecnica, segno di una gerarchia ormai consolidata in attesa del gong finale del 2 febbraio.

La sfida di stasera rappresenta per il Palermo non solo un esame di maturità, ma la possibilità di certificare una coesione che, secondo il mister, negli anni passati era mancata. Inzaghi punta su giocatori che "tengono alla maglia" per superare un Bari che, nonostante il cambio di allenatore, resta un avversario temibile e capace di colpi esterni. La ricetta per il successo al San Nicola è semplice nella teoria ma complessa nella pratica: lucidità, palleggio e la consapevolezza che questa squadra ha ancora margini di miglioramento inesplorati.