- HOME
- VIDEO
- FOTO
- RISULTATI LIVE
Il Giornale di Sicilia dedica un approfondimento alla crescita di Filippo Ranocchia, sempre più punto di riferimento del centrocampo del Palermo. Il quotidiano sottolinea come il numero 10 stia vivendo una fase di piena maturazione, dopo una stagione passata tra luci e ombre in cui non era riuscito a esprimere con continuità il proprio potenziale.
Il peso della maglia e le continue variazioni tattiche avevano inciso sul suo rendimento. La scorsa annata, infatti, la responsabilità del numero 10 e un contesto di squadra altalenante avevano reso più complesso il suo percorso. Con l’arrivo di Filippo Inzaghi, però, il quadro si è progressivamente chiarito: il tecnico gli ha trovato una collocazione più definita, ritenuta dallo stesso centrocampista la più adatta alle sue caratteristiche. Da quel momento, scrive il giornale, la sua centralità tecnica e tattica è diventata evidente.
Attorno a lui si sono alternati compagni come Jacopo Segre e Claudio Gomes, ma il rendimento di Ranocchia è rimasto costante. Visione di gioco, capacità di verticalizzare e naturalezza nell’utilizzo di entrambi i piedi ne fanno, secondo il quotidiano, un profilo raro per la categoria. Non solo qualità, però: nelle ultime settimane è riemersa con forza anche la componente realizzativa.
Il giornale ricorda il suo impatto iniziale in rosanero nel gennaio 2024, sotto la guida di Eugenio Corini, quando andò a segno per quattro partite consecutive contro Bari, Feralpisalò, Como e Cremonese, dopo l’esordio con il Catanzaro, aggiungendo anche un assist contro la Ternana. Un problema fisico interruppe quel momento brillante, e nel finale di stagione – con l’arrivo di Michele Mignani – non riuscì a ritrovare pienamente continuità.
Nell’annata successiva, con Alessio Dionisi, il suo rendimento fu più discontinuo, impreziosito però da un gol di grande qualità sul campo dello Spezia, descritto come un gesto tecnico di livello superiore, a cui si aggiunsero otto assist complessivi.
In questo campionato, gli assist tardano ad arrivare, ma la presenza in zona gol è tornata concreta: prima la rete contro l’Avellino, poi il rigore trasformato contro il Bari, infine il centro al “Barbera” contro l’Entella, prima marcatura casalinga stagionale. Segnali, secondo il Giornale di Sicilia, di una ritrovata continuità sotto porta.
Il quotidiano evidenzia come la fiducia di Inzaghi stia pagando: al centrocampista sono state affidate “le chiavi del centrocampo”, con responsabilità non solo in fase di impostazione ma anche nel lavoro senza palla e nel recupero. È proprio su questi aspetti che si concentra oggi la sua evoluzione, con l’obiettivo di diventare un interprete completo e moderno del ruolo.
Il Palermo, nella corsa finale, si aggrappa anche alla sua crescita: qualità e sostanza per rendere il numero 10 finalmente decisivo come nel suo primo impatto in rosanero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA