mediagol palermo Palermo, GDS: “Inzaghi: «Voglio aggressività, dobbiamo comandare»”
Rassegna Stampa

Palermo, GDS: “Inzaghi: «Voglio aggressività, dobbiamo comandare»”

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«Con il Mantova siamo ripartiti, adesso bisogna tornare uguali a quelli della lunga striscia positiva. In trasferta l’approccio mentale deve essere il solito»

Il Palermo si prepara alla trasferta sul campo della Carrarese con la consapevolezza di trovarsi di fronte a una gara piena di insidie. Come evidenzia il Giornale di Sicilia, si tratta di un’altra possibile “gara trappola”, nella quale i rosanero vogliono però scrivere una storia diversa rispetto alla recente sconfitta contro il Pescara e rilanciarsi lontano dal Barbera.

L’obiettivo è duplice: continuare a scalare la classifica e arrivare con lo slancio giusto allo scontro diretto con il Monza. Una vittoria allo Stadio dei Marmi, infatti, permetterebbe alla squadra di Inzaghi di presentarsi alla sfida con i brianzoli con la possibilità concreta di agganciarli.

Lo stesso Inzaghi, intervenuto ai canali ufficiali del club, ha sottolineato l’importanza della partita spiegando che si tratterà di «una gara difficile come tutte», nella quale però molto dipenderà dall’atteggiamento della squadra. Il tecnico rosanero ha ricordato come, dopo il passo falso di Pescara, la squadra abbia reagito subito con una prestazione convincente contro il Mantova, segnale di una squadra che vuole continuare sulla strada intrapresa nelle ultime settimane.

Il precedente più recente tra le due squadre resta il netto 5-0 ottenuto dal Palermo al Barbera a fine novembre, una partita dominata dai rosanero sotto ogni aspetto. Tuttavia Inzaghi invita a non farsi ingannare da quel risultato, perché la Carrarese in casa cambia volto: secondo il tecnico, è una squadra che «ogni anno sorprende per il modo in cui gioca e valorizza i giovani» e lo Stadio dei Marmi rappresenta un campo dove serve grande energia.

Il tecnico dovrà anche fare i conti con alcune assenze. Pierozzi e Blin sono squalificati, mentre tra gli avversari mancherà Abiuso. Nonostante questo, Inzaghi ha ribadito di poter contare su una rosa ampia, sottolineando di avere “la fortuna di disporre di una panchina lunga” che gli consente diverse soluzioni nelle scelte di formazione.

Un tema centrale resta quello del rendimento in trasferta. Se in casa il Palermo ha costruito una lunga serie positiva arrivata a nove vittorie consecutive, lontano dal Barbera i risultati sono stati meno brillanti: nel 2026 l’unico successo è arrivato a Bari, a cui si sono aggiunti tre pareggi contro Mantova, Modena e Sampdoria, oltre alla sconfitta di Pescara. Per questo Inzaghi chiede ai suoi di replicare fuori casa lo stesso atteggiamento visto nelle partite interne, ribadendo che l’approccio mentale dovrà essere identico: le gare, secondo il tecnico, “vanno aggredite e comandate fin dall’inizio”.

Ripensando alla sfida contro il Mantova, decisa dal gol iniziale di Ranocchia, l’allenatore ha raccontato di aver avuto la sensazione molto presto che la squadra avrebbe portato a casa il risultato. Un atteggiamento che il Palermo vuole riproporre anche a Carrara, partendo forte per indirizzare subito la partita.

Un altro elemento che dà fiducia all’ambiente rosanero è la presenza dei tifosi. Inzaghi ha sottolineato quanto sia importante poter contare sul sostegno dei sostenitori anche in trasferta, ribadendo che «non esiste il Palermo senza la sua gente». La nutrita presenza di rosanero sugli spalti rappresenta un segnale incoraggiante in vista del finale di stagione, con la squadra pronta a giocarsi le proprie carte nella corsa promozione contando anche su quello che da sempre viene considerato il dodicesimo uomo.