mediagol palermo Palermo, GDS: “Adesso non bisogna mollare, ma il mercato…”
Rassegna Stampa

Palermo, GDS: “Adesso non bisogna mollare, ma il mercato…”

⚽️
Palermo, vietato mollare: difesa e identità tengono in piedi i sogni, ma senza gol e senza mercato la promozione si allontana

Nel punto firmato da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia il messaggio è netto: adesso non è il momento di mollare, anche se la classifica comincia a pesare. Dopo due giornate del girone di ritorno, guardare i numeri può essere “come il sale nel caffè”, ma il Palermo è chiamato a resistere e a credere ancora nell’impresa.

I nove risultati utili consecutivi certificano la solidità dei rosanero, ma non bastano a tenere il passo di Venezia e Frosinone, che continuano a correre più forte. Il distacco dalla vetta è tornato ad allargarsi e il pareggio di Modena, che in un altro campionato sarebbe stato accolto come un buon risultato, in questo contesto assume i contorni di una mezza sconfitta. Anche per questo, sottolinea Butera, la prossima trasferta contro il Bari diventa un crocevia: da qui in avanti i pareggi serviranno sempre meno e per continuare a sognare serviranno coraggio e personalità.

L’articolo invita però a ripartire da ciò che funziona. La difesa è definita “super”, la squadra ha ormai una sua identità e la compattezza mostrata in queste settimane è uno dei grandi meriti di Filippo Inzaghi. Ma, allo stesso tempo, viene evidenziato un limite: giocare sempre allo stesso modo, senza variazioni, rischia di rendere il Palermo prevedibile. Serve qualcosa in più sul piano qualitativo e della fantasia, perché una macchina che funziona può comunque avere dei difetti.

Il nodo centrale resta l’attacco. Nelle ultime tre partite i rosanero hanno segnato appena due gol, meno di tutte le dirette concorrenti per la promozione. Per Butera è inutile “nascondere la polvere sotto il tappeto”: il problema esiste e va affrontato. La solidità difensiva tiene in piedi la squadra, ma da sola non basta per puntare alla Serie A.

In questo contesto entra in gioco anche il mercato. La cessione di Matteo Brunori a inizio gennaio non è stata ancora compensata da un sostituto, e questo ha finito per complicare il lavoro di Inzaghi. Secondo l’analisi del Giornale di Sicilia, non regge l’idea che l’ex capitano non fosse più centrale: un rinforzo offensivo di qualità, arrivato prima, avrebbe potuto rappresentare una risorsa importante in un momento in cui il Palermo ha faticato a segnare.

Il punto si chiude con una riflessione chiara: la squadra non deve mollare, ma per continuare a crederci davvero serve un cambio di passo, anche fuori dal campo. Perché la solidità c’è, l’identità pure, ma senza gol e senza un mercato all’altezza l’impresa rischia di restare incompiuta.