Palermo, Galeoto: “Meglio ricominciare dalla Serie D”. L’ex presidente D’Antoni: “Grande preoccupazione”

Il pensiero dell’ambiente palermitano in merito all’attuale situazione che sta attraversando il club di viale del Fante

Il momento che sta attraversando il Palermo Calcio.

Le continue incertezze della nuova proprietà inglese del club rosanero hanno creato parecchio malcontento in città. Tra l’altro i dubbi vengono alimentati dalla mancata immissione di liquidità all’interno della società di viale del Fante e dalle richieste della Federazione che invita la compagnia ad inviare la relativa documentazione necessaria per ufficializzare a livello sportivo il cambio proprietà. Intervistati da La Gazzetta dello Sport, diversi personaggi dell’ambiente palermitano hanno espresso le loro perplessità in merito a questa vicenda.

L’ex calciatore rosanero Francesco Galeoto ha spiegato quali sono i suoi timori: “Palermo non merita tutto ciò, forse sarebbe meglio dare in mano il club ai palermitani e ricominciare dalla serie D. Quello che sta accadendo mi rende sempre più convinto del fatto che il proprietario sia ancora Zamparini. Spero che la squadra riesca almeno a finire il campionato ma, per come si stanno mettendo le cose, credo sia difficile“.

L’ex vicepresidente del club di viale del Fante, Guglielmo Miccichè, non ha ancora compreso chi effettivamente sia la nuova proprietà: “Non si capisce a chi appartiene il Palermo. Zamparini dice di aver venduto, ma i soldi ancora non si vedono. E allora chi è il proprietario? Sarebbe un peccato dire addio a Foschi, il collante che tiene assieme squadra, città e tifosi“.

Per il comico Sasà Salvaggio il Palermo è una barzelletta che ha smesso di far ridere: “Anzi, sta diventando un incubo. Io non so chi ci sia dietro a questa triste vicenda, dico solo che non è giusto giocare sui sentimenti dei tifosi in questo modo. Non è un caso che la squadra abbia perso due partite di fila, proprio ora“.

Infine, anche il presidente del Coni Sicilia ed ex presidente del Palermo Sergio D’Antoni ha espresso il suo parere: “Bisogna aspettare per vedere cosa accadrà, ma c’è grande preoccupazione. Mi sento solo di dire che bisogna sostenere la squadra: è tuttora in testa e se supera questo momento, può ancora centrare la promozione in serie A“.

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  1. ele - 2 anni fa

    Palermo non è da serie D,Galeoto,non abbiamo bisogno di ripartire dalla serie D,il Palermo ha già dato tanto in merito nel passato, quindi tieniti per favore queste tue tesi maleauguranti per te stesso,il Palermo proprio in questo momento non vuole piangersi addosso come fai te,vuole solo rispetto, ti ricordo ancora galeoto che siamo primi in classifica,né abb8amo fin troppo di uccelli di malaugurio addosso. ROSANERO SIEMPRE !!

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