Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

serie c

Palermo, Filippi punta sull’unione: ecco la ricetta vincente per un’intesa da Serie B

Palermo, Filippi punta sull’unione: ecco la ricetta vincente per un’intesa da Serie B

I rosanero cambiano pelle, cercando di instaurare una sempre più solida unione tra tutti i componenti del gruppo squadra. Un intesa ricercata a più riprese , sul campo e fuori, da Giacomo Filippi, primo artefice di un sostanziale cambio di marcia

⚽️

Di Luca Silvestri.

Giacomo Filippi tesse la fitta tela di un gruppo emotivamente legato dalle ultime positive esperienze di squadra.

Il ritiro pre season svolto in quel di San Gregorio Magno ha regalato al Palermo certezze tecniche e tattiche. L'alchimia sul rettangolo verde tra i molteplici interpreti scesi in campo sotto la guida di Giacomo Filippi è stata unanimemente riconosciuta. Convincentii risultati ottenuti e l'atteggiamento mostrato  nei primi test amichevoli. Gol siglati ed errori commessi contano poco in questo momento della stagione, dove i fattori principali da prendere in esame sono altri rispetto alla regular season. Lecito attendersi di più da un organico che, nella scorsa stagione, ha palesato difficoltà in quanto a gioco, risultati ed identità tattica nel corso della gestione tecnica targata, Roberto Boscaglia.

L'allenatore di Gela non è riuscito a coniare un'unione, tattica come morale, all'interno di un gruppo apparso a più riprese poco unito e non propriamente conforme per caratteristiche ad interpretare il verbo calcistico promulgato del tecnico. Affanno perenne ed evidente a condizionare l'intera prima parte di stagione, risultati poi fatali fino a determinare l'esonero di Boscaglia e l'approdo del suo ex vice, Giacomo Filippi.

Uomo dai sani valori professionali e sportivi, già umanamente integrato nel cuore dello spogliatoio,capace di sanare le incomprensioni e riaccendere le motivazioni di un gruppo scalfito da equivoci tattici, incomprensioni di ogni sorta e risultati deludenti. Un Palermo scollato, discontinuo e talvolta  anonimo, larghi tratti al di sotto delle più rosee aspettative di inizio annata. Equilibratore tecnico e morale, Giacomo Filippi ha agito da normalizzatore, stratega e mental coach nella seconda metà del campionato, scrutando  con grande cura vizi e peculiarità di una rosa che, trovata la quadratura empatica e tattica, ha portato a casa diversi risultati positivi.

La vittoria nel derby di ritorno contro il Catania nel segno dell'ex capitano Mario Santana, stella polare della compagine rosanero: da quel match in poi il Palermo ha preso slancio e convinzione nella sua rincorsa ai playoff. L'amarezza di un sogno promozione spezzato da un gol dell'Avellino e dalle pieghe di un regolamento che premia il miglior piazzamento ottenuto nella regular season a parità di differenza reti nel doppio confronto. Tutte tappe fondamentali di un percorso ben avviato, che ci si aspetta trovi senso e lustro in questa seconda stagione rosanero in Lega Pro. L'aria respirata in seno ed attorno alla compagine siciliana in sede di preparazione estiva lascia ben sperare in vista della prossima stagione calcistica.

Una squadra, con un alchimia speciale, sintomo vero dell'esistenza di basi e premesse ben diverse rispetto all'annata precedente.Il Palermo ci riprova, con rinnovato spirito identità tangibile, coesione tattica e relazionale, voglia di vincere e di stupire.

 

tutte le notizie di