Palermo, Facile studia un piano: accollo del debito da parte di Sport Capital Group PLC. I dettagli

L’amministratore delegato rosanero deve risolvere diverse grane nel giro di breve tempo. Tre milioni dovrebbero arrivare entro la prossima settimana

Salvavita.

E’ questo il piano che sta studiando Emanuele Facile, amministratore delegato del Palermo. Nelle prossime due settimane sarà determinante trovare 5,4 milioni di euro, per riuscire a risollevare l’attuale situazione economico-finanziaria del club rosanero. La data decisiva è quella del 16 febbraio, giorno in cui dovranno essere saldati gli stipendi relativi alle mensilità dicembre-gennaio.

In base a quanto emerso nel CdA di due giorni fa, John Michael Treacy, consigliere di amministrazione del Palermo, avrebbe spiegato che la prossima settimana dovrebbero arrivare i primi 3 milioni di euro per far fronte alle scadenze, con l’intera cifra (5,4 milioni) che verrà coperta entro il 16 del corrente mese.

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Il tutto per evitare e scongiurare il problema penalizzazione, la quale scatterebbe in caso di mancato pagamento degli stipendi. Ancora da risolvere le grane Richardson e Foschi: il primo è sempre più orientato verso le dimissioni, mentre il secondo è praticamente pronto a salutare, bisogna solamente attendere che Facile trovi il suo sostituto.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, il piano per sgravare le pendenze che vorrebbe effettuare Facile sarebbe quello dell’accollo del debito verso i procuratori da parte della Sport Capital Group PLC. Il problema, però, risiede nel fatto che il tutto dovrà essere accettato dagli stessi intermediari.

Intanto il collegio sindacale, dopo aver inviato una lettera agli amministratori del club rosanero, domani si riunirà per capire quale sia effettivamente la situazione finanziaria della società. La comunicazione inviata dall’organo di vigilanza «evidenzia alcuni peculiari aspetti relativi alla situazione di squilibrio finanziario nella quale versa la società». Secondo quanto riportato dal quotidiano, nonostante le rassicurazioni di Treacy sull’ingresso di 5,4 milioni di euro nelle casse del Palermo entro il 16 febbraio, Mario Giuffrida, presidente del collegio sindacale, avrebbe chiesto «di ricevere da parte dell’azionista di riferimento una comunicazione formale con la quale la stessa informi la US Città di Palermo delle tempistiche entro le quali tali immissioni di capitale potranno essere effettuate nelle casse della società».

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