Palermo, da Felici a Langella: la linea verde spinge i rosa verso la Serie C

Palermo, da Felici a Langella: la linea verde spinge i rosa verso la Serie C

L’analisi del rendimento dei giovani talenti attualmente in forza al Palermo e l’apporto fondamentale dato fin qui alla causa rosanero

“Nel Palermo che vola verso la C vince la linea verde degli under”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’, che ha analizzato il rendimento dei giovani talenti attualmente in forza al Palermo e l’apporto fondamentale dato fin qui alla causa rosanero. D’altra parte, nel campionato di Serie D i giovani rappresentano un vero e proprio ago della bilancia, considerato che in campo devono essercene sempre almeno quattro: un classe 1999, due 2000 e un 2001.

“L’under giusto al momento giusto. Il Palermo ha saputo trasformare l’obbligo dell’impiego dei quattro under in una risorsa che sta portando punti pesanti alla causa rosanero. […] i giovani impiegati da Rosario Pergolizzi stanno ripagando la fiducia che ha riposto in loro la società”, scrive il noto quotidiano generalista.

Chi al momento ha siglato il numero maggiore di reti (tre gol a testa) sono Mattia Felici, Erdis Kraja e Christian Langella, quest’ultimo a segno in occasione dell’ultimo impegno ufficiale contro la Cittanovese, con Felici che ancora una volta si è confermato un acchiappa rigori. “Dei nove tiri dagli undici metri assegnati al Palermo più della metà sono quelli guadagnati da Felici che ne ha procurati cinque senza però batterne nemmeno uno”, si legge. E tra i procura rigori c’è anche Masimiliano Doda, talentuoso esterno classe 2000, attualmente fermo ai box a causa di un infortunio ma prezioso quando è stato chiamato in causa.

Ma non solo; anche altri giovani, infatti, hanno dato il proprio contributo in termini di gol. Stiamo parlando di Raimondo Lucera, autore del primo gol messo a segno in campionato contro il Marsala, Danilo Ambro, Manuel Peretti e Andrea Silipo. Tuttavia, tra i quindici under a disposizione di Pergolizzi, c’è chi è riuscito a diventare imprescindibile e chi, invece, non è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio: da Gabriele Corallo, il terzo portiere del Palermo (classe 2001) a Luigi Mendola, centrocampista classe 2000, fermato dagli infortuni.

Chi ha esordito senza poi collezionare molte presenze sono anche Andrea Ferrante, che sembrava in procinto di lasciare Palermo a gennaio salvo poi restare in rosa, chiuso da Silipo e Felici, e Andrea Rizzo Pinna “che nei primi mesi di vita del nuovo Palermo sembrava pronto a valorizzare il numero 10 che ha scelto di indossare, ma che poi non è riuscito a imporsi rimanendo schiacciato un po’ dagli altri 2000 a centrocampo e un po’ dalle scelte di Pergolizzi che in attacco ha stabilito altre gerarchie che si sono rivelate vincenti”. Infine, un altro 2000 rimasto ai margini è il difensore Boubacarr Marong, “ma se il club ha scelto di non cederlo a gennaio nonostante le richieste evidentemente ha deciso di aspettarlo ancora e di riporre in lui in futuro quella fiducia che sin qui è mancata”, ha concluso il quotidiano.

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