Palermo-Cavese, accadde all’andata: al “Lamberti” finì 1-0 per i rosanero. Il racconto del match

Tutto pronto per Palermo-Cavese: il racconto della gara giocata all’andata

Rauti

Zero a uno. È questo il risultato finale maturato al termine della gara disputata lo scorso 9 gennaio allo Stadio Comunale “Simonetta Lamberti”.

Stavolta sarà Palermo-Cavese, penultima gara della regular season. I rosanero, attualmente al nono posto della classifica del campionato di Serie C-Girone C con 47 punti, dovranno cercare di ottenere sei punti nelle ultime due gare per poter ottenere la migliore posizione possibile nella griglia play-off.

In occasione del match d’andata, la compagine siciliana ha vinto con merito e fermezza. Al dodicesimo minuto brivido in casa rosanero: Lancini ha toccato la sfera indietro per Pelagotti ed una pozzanghera ha rischiato di giocare un brutto scherzo all’estremo difensore, che è riuscito a rimediare. A passare in vantaggio al minuto venti è stato proprio il Palermo, ma la posizione di Valente, bravo a girare in rete di testa un cross di Odjer, è stata giudicata irregolare dal direttore di gara. Si resta quindi in parità. La Cavese ha, però, risposto praticamente subito, con Pelagotti bravo ad opporsi al colpo di testa di Germinale, evitando il peggio. Al minuto trentanove, ennesima grandissima chance per i rosanero: Lucca ha innescato di sponda la percussione sul binario mancino di Valente che viene steso al suo ingresso in area di rigore. Tuttavia, il penalty è stato calciato malissimo dal classe 2000 che ha angolato troppo il destro, masticando la conclusione e non centrando lo specchio della porta.

In avvio di ripesa, il tirocross di Odjer ha trovato l’inserimento di Valente nel cuore dell’area piccola, con l’ex Carrarese che ha alzato incredibilmente la mira da due passi. Poco dopo Luperini ha rubato la sfera in zona calda, insinuandosi in area di rigore e servendo un assist a rimorchio per Lucca: il rigore in movimento dell’ex Torino ha chiamato alla prodezza Russo. Il premio all’audacia ed alla generosità della compagine siciliana è arrivato in pieno extra time: Palazzi pennella una punizione perfetta come la torsione aerea di Rauti che prende il tempo alla linea difensiva campana, firmando il vantaggio rosa. Il tempo di un abbraccio collettivo intriso di rabbia e gioia in casa Palermo, poi il liberatorio triplice fischio.

Adesso, numeri alla mano, dopo la vittoria conquistata contro il Foggia e il pareggio contro il Bari, la gara in programma domenica alle ore 17.30 allo Stadio “Renzo Barbera” costituisce per il Palermo un ennesimo snodo cruciale della stagione sia in termini di classifica, sia sul piano motivazionale.

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