Palermo-Avellino, difesa a 3 e rebus in attacco: dubbi e scelte di Boscaglia per la sfida del “Barbera”

La sfida è in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”

Poco più di ventiquattro ore e sarà Palermo-Avellino.

“La difesa a 3 è pronta a concedere il bis”, scrive così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”. Roberto Boscaglia, in occasione della gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie C, con ogni probabilità tornerà a proporre il 3-5-2. “Un atto di fiducia, ma anche una necessità dettata dagli infortuni”.

Crivello e Corrado, entrambi alle prese con una lesione di primo grado all’adduttore, nella giornata di ieri, al “Pasqualino Stadium” di Carini, hanno svolto solo qualche giro di campo prima di proseguire il percorso fisioterapico del caso. Dunque, i due terzini sinistri salteranno anche la partita di domani. Per questo motivo, il tecnico gelese ha provato con insistenza la difesa a tre, “pur lasciando spazio in partitella al ‘suo’ 4-2-3-1. Con quest’ultimo schieramento, però, ha variato di continuo gli uomini in campo, finendo pure per schierare diversi elementi fuori ruolo”, si legge.

In difesa, dunque, fiducia a Somma, Lancini e Marconi. Il difensore ex Deportivo la Coruña, reduce da un grave infortunio, considerate le problematiche legate al campo sintetico di Carini è stato risparmiato da Boscaglia durante la partitella, anche se non dovrebbero esserci dubbi sulla sua presenza contro gli uomini di Piero Braglia. Inoltre, chi potrebbe esordire dal primo minuto è Accardi. Tutto dipende dalle condizioni di Doda, che potrebbe non essere pronto a giocare due partite di fila da titolare in una settimana. A sinistra, invece, “è già intoccabile Valente, unico tra gli esterni ad avere già giocato a più riprese come tornante in un 3-5-2”.

Per il resto, “il centrocampo è il reparto dove Boscaglia si è concesso maggiori libertà di sperimentare”. Nel corso dell’esercitazione di ieri, il tecnico rosanero ha schierato Odjer vertice basso, poi sostituito da Martin. A quel punto, l’ex Trapani è tornato a fare la mezzala al posto di Broh, che potrebbe partire dalla panchina. Luperini, invece, sembra essere già certo di una maglia da titolare. Dubbi, invece, per quanto concerne l’attacco: Boscaglia ha provato Rauti e Lucca, poi sostituiti da Kanoute e Saraniti, mentre Santana, Floriano e Silipo, sono stati schierati solo nel 4-2-3-1 alle spalle di Saraniti. “Dubbi che Boscaglia scioglierà soltanto tra oggi e domani”, con l’allenatore gelese che ha chiesto ai suoi uomini “massima concentrazione, anche con qualche sfuriata. Come quella di ieri, dopo aver chiesto ai suoi di non parlare troppo in campo e di pensare all’avversario”, conclude il noto quotidiano.

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