Palermo, Albanese: “Il 24 giugno il club verrà iscritto al campionato. Futuro Foschi? Rispondo così”

Palermo, Albanese: “Il 24 giugno il club verrà iscritto al campionato. Futuro Foschi? Rispondo così”

Le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Palermo, Alessandro Albanese

“Oggi sto molto meglio, ma sono ancora convalescente. Ho superato il momento peggiore, ho subito un intervenuto chirurgico programmato. L’importante è che oggi sono qua a parlare del Palermo”.

Lo ha detto Alessandro Albanese. Il presidente del Palermo, intervenuto ai microfoni di Trm nel corso della trasmissione ‘Zona Vostra’, dopo giorni di convalescenza è tornato a parlare del club di Viale del Fante, soffermandosi sulle ultime novità in casa rosanero, dall’arrivo di mister Pasquale Marino alla prima riunione del nuovo Cda.

“Ecco spiegato l’unico motivo per il quale non ero presente alla conferenza stampa di presentazione di Pasquale Marino, anche perché mi hanno dato circa 150 punti. E sono ancora freschi, non potevo fare altrimenti. Oggi però sarò presente nella sede del Palermo Calcio, al Cda. Sarà un consiglio d’amministrazione di natura tecnica utile per l’iscrizione al campionato. Il secondo di Marino sarà Di Natale? Se potessimo emulare un decimo dei suoi gol saremmo già in Serie A. Oggi faremo un Cda con il quale daremo materialmente il via alla ricapitalizzazione e all’iscrizione al campionato. Se non si fanno i consigli d’amministrazione materialmente non si può versare nemmeno un euro nelle casse della società.

Sapete che la società è stata acquistata con una serie di società e di obbligazioni da fare – ha continuato -. Stiamo studiando anche questo, ne ho parlato stamattina con Salvatore Tuttolomondo, affinché si possano fare una serie di azioni tali da avere soltanto una massimo due società in piedi e non più come successo in passato. Il 24 giugno il Palermo verrà iscritto al campionato.

Ancora da risolvere il rebus relativo al futuro di Rino Foschi, che seppur sia ancora sotto contratto con la società di Viale del Fante fino al 2020, sembra essere vicino al capolinea.

“Nelle società che si rispettino e che vogliono avere un futuro, ognuno ha il proprio ruolo. Non c’è nulla di irreparabile, si attendono sviluppi. Ho visto da parte di Foschi grande attaccamento alla maglia, mentre Lucchesi ha cercato di tendere la mano e valorizzare la figura di Foschi: penso che qualcosa si può combinare, lo dico da tifoso, non da presidente. Lucchesi-Foschi due figure che non possono convivere? Dobbiamo far capire a tutti che oggi il problema non è capire chi comanda, ma portare il Palermo il prima possibile in massima serie. Poi c’è anche la necessità di avere un’organizzazione seria e quello parte dal direttore generale, che lo sta facendo. Ma lungi da me mischiarmi in situazioni del genere. Da tifoso posso dire che mi piace l’allenatore, abbiamo preso il meglio che c’era sulla piazza per il momento. Non penso che si poteva fare meglio, tra l’altro è siciliano e non va sottovalutato. Tutta la parte sportiva Lucchesi la sta coordinando. Non dobbiamo pestarci i piedi, non lo farò mai nei confronti della proprietà con il quale mi rapporto quasi giornalmente”.

 

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