Nestorovski: “Ecco cosa significa essere capitano. Vicino all’addio? Mia moglie ormai mi aspetta con i bagagli pronti…”

Le parole dell’attaccante rosanero che ha spiegato cosa serve veramente per essere un buon capitano

Il Palermo non scenderà in campo questo week-end, a causa dello stop forzato imposto dal calendario.
Il capitano rosanero Ilija Nestorovski, ai microfoni di Dazn, ha parlato del suo rapporto con la città e soprattutto dell’attaccamento verso questa maglia nonostante sia stato messo in discussione in più occasioni.
“Com’è essere capitano? Devi pensare a tutto. Devi pensare ai tuoi compagni, se qualcuno non è contento vado a parlare con lui. Il capitano amministra il gruppo su whatsapp? No, io non gestisco alcun gruppo. Lo gestisce Pomini, è lui il numero uno. Sono stato vicino all’addio? Per i giornali ero vicino all’addio ogni due-tre giorni. Per loro ero sempre col bagaglio in mano e mia moglie quando legge i giornali mi aspetta con i bagagli (ride, ndr). Scherzo. Io non ho paura di niente, solo di Dio. Ma è normale, con la paura non si fa nulla nella vita”.
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