Murawski: “Il Barbera pieno ci aiuterà. Nazionale? Continuerò a lottare, Cionek…”

“Il pareggio contro il Brescia lascia dentro di me il sapore di una sconfitta. Da vendicare”

Corsa verso la A.

Dopo la promozione sfumata l’anno scorso, il Palermo ha la grinta e la voglia di riscatto per provare a raggiungere l’obiettivo che si sono posti sia squadra che società. Intervistato da Il Corriere dello Sport, il centrocampista rosanero, Radoslaw Murawski ha parlato così: “Fra meno di una settimana saremo a Crotone. E, subito dopo, affronteremo in casa il Lecce. So che c’è gemellaggio fra le due tifoserie, da qui la certezza che il Barbera pieno ci aiuterà. Con il Brescia, meritavamo di vincere“.

Il pari beffardo contro il Brescia non è ancora stato digerito: “Se battiamo Crotone e Lecce, non siamo ancora in A. Però sei punti in più sono importanti. Poi, ad aprile il trittico con Pescara, Verona e Benevento. I calcoli non mi piacciono. Comunque prevedo soltanto successi. E non mi spaventa una promozione conquistata all’ultima giornata. Anzi. Il pareggio contro il Brescia lascia dentro di me il sapore di una sconfitta. Da vendicare. Il calcio è strano e ha una morale: quando vinci, nessuno ti accusa di avere giocato male“.

Infine Murawski si è soffermato sulla Nazionale: “In A avrò una maggiore visibilità. In aprile compirò 25 anni, Cionek mi dice di stare sereno. Io continuerò a lottare. Come faccio sempre. E’ il mio stile. In campo, lascio il cuore. Si accorgeranno di me“.

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