Mafia, dodici arresti a Borgo Vecchio: mani dei clan sul tifo organizzato del Palermo Calcio

Nuovo colpo alla famiglia mafiosa del Borgo Vecchio a Palermo

La mafia palermitana gestiva le controversie fra i gruppi organizzati della tifoseria del Palermo Calcio, ma soprattutto imponevano la pace fra le diverse sigle degli ultras rosanero.

È uno dei particolari emersi dall’inchiesta Resilienza 2, portata a termine questa mattina dai carabinieri del Nucleo investigativo e dal Nucleo informativo dei carabinieri di Palermo sul mandamento mafioso di Porta Nuova e sulla famiglia mafiosa di Borgo Vecchio. Quindici gli indagati accusati a vario titolo di concorso esterno in associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, furti, ricettazione ed estorsioni, tutti reati aggravati dal metodo mafioso, e di sfruttamento della prostituzione. Per uno è stato disposto il carcere, per dodici i domiciliari e per due l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca, costituisce il prosieguo del blitz che, lo scorso ottobre, aveva portato al fermo del presunto nuovo reggente della famiglia mafiosa, Angelo Monti.

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